Sindaci della Conferenza allarmati dalla crisi energetica
A fronte di rincari insostenibili di luce e gas i Comuni si preparano ad una gestione d’emergenza dei servizi e dei bilanci. Ad ora non sono state sufficienti le risorse disposte dal Governo: i Sindaci della Conferenza sono allarmati dalla crisi energetica che colpisce famiglie, imprese ed enti locali e ad unanimità, in via eccezionale e provvisoria, hanno deciso azioni comuni per contenere i consumi.
L’obiettivo è ridurre l’impatto del caro energia sul bilancio al fine di contenere tagli alla spesa ai servizi erogati al cittadino.
Le azioni sono descritte nelle “Linee Guida per un significativo Risparmio Energetico” documento elaborato in sinergia con categorie e rappresentanze sociali dal Gruppo guidato da Daniele AVAN composto dagli amministratori e tecnici di Cavallino-Treporti, Fossalta di Piave, Jesolo, Meolo, San Dona' di Piave e San Stino di Livenza. Gli obiettivi sui consumi del gas partono dall’accensione degli impianti di riscaldamento non prima dell’1 Novembre, lo spegnimento non successivo del 31 marzo, la temperatura media dei locali non superiore ai 19°C d’inverno. Per le palestre e i palazzetti dello sport fissano la temperatura massima in periodo invernale di 15°C. Gli obiettivi legati all’energia elettrica danno indirizzi sull’accensione impianto di raffrescamento non prima del primo Luglio, la temperatura media dei locali non inferiore ai 27°C d’estate. Per l’illuminazione pubblica si terrà presente la tipologia dell’impianto (efficientati o meno) perseguendo nei casi peggiori lo spegnimento almeno dopo le ore 00.30 di aree non destinate al traffico veicolare (salvo particolari ragioni di sicurezza). Sono stati presi indirizzi anche sulle luminarie di Natale: saranno allestite in forma sobria ed accese dalle ore 17:00 alle ore 00:30 (ove tecnicamente possibile), esclusivamente a basso consumo e comunque non superiori all’anno precedente.
I Sindaci, infine, raccomandano a tutti i cittadini di consumare l’energia con prudenza ed attenzione, a sorvegliare sprechi e azioni scorrette e ad adoperare la massima solidarietà per tutti coloro si trovino in difficoltà per la crisi in corso.
Conferenza Sindaci della Venezia Orientale