La Cooperativa Pescatori del Trasimeno fu costituita il 23 Settembre 1928 con l’obiettivo di migliorare le condizioni economiche e la qualità di vita dei soci pescatori. Composta da una forza lavoro di almeno cinquanta persone, è custode dell’ambiente naturalistico del Lago Trasimeno, in provincia di Perugia: quarto lago per estensione in Italia, con un ecosistema fragile ma al contempo magico, nel quale i soci pescatori vivono in perfetta simbiosi e armonia tutelandone gli equilibri attraverso una pesca pienamente sostenibile. A fronte del suo recente compimento del novantesimo anno di età, la Cooperativa ha saputo rilanciare e rinnovare le proprie capacità generando un indotto di circa venti milioni di Euro.
Tra i progetti innovativi, La Locanda dei pescatori a Magione, un ristorante tipico. Ad un passo dal Lago Trasimeno, lì dove i pescatori con le loro barche e le loro reti partono all’alba e tornano con il pescato, il nuovo locale ha aperto il 24 luglio. Un luogo in cui l’esperienza centenaria e il prodotto tipico a chilometro zero si incontreranno a tavola. Il progetto, che ha preso forma negli anni grazie alla lungimiranza dei vertici della Cooperativa, ha anche il merito di aver portato finalmente il recupero della zona del pontile di Sant’Arcangelo con la nuova illuminazione led e ridefinizione dell’area verde. Accanto al nuovo ristorante (con piatti direttamente dalla rete alla tavola) tornerà in funzione anche il tradizionale negozio di vendita al dettaglio del pescato. Sarà anche possibile arrivare alla locanda direttamente dal lago e attraccare la propria barca al pontile per poi poter usufruire del servizio asporto dei piatti, che sono stati tutti studiati e realizzati in collaborazione con l’Università dei Sapori di Perugia.
In foto: cantiere de “La Locanda dei pescatori” presso il Pontile di Sant’Arcangelo del lago Trasimeno.
EFA News - European Food Agency
www.efanews.eu