Tre weekend dal 26 settembre all’11 ottobre
tra gastronomia, chef, escursioni nel Delta, cultura, archeologia e spettacoli
Tre fine settimana per celebrare l’anguilla, Comacchio e quel paesaggio unico in cui acqua, terra e tradizioni si intrecciano da secoli. Dal 26 settembre all’11 ottobre torna la Sagra dell’Anguilla di Comacchio, con gli appuntamenti concentrati nei weekend 26-27 settembre, 3-4 ottobre e 10-11 ottobre. Una festa diffusa che attraverserà il centro storico dal monumentale Trepponti fino alla Manifattura dei Marinati, portando in città gastronomia tipica, vini delle sabbie, showcooking, masterclass, spettacoli, mercatini, mostre, attività per bambini ed escursioni. Al centro, naturalmente, l’anguilla selvatica delle Valli e i piatti di pesce di mare e di valle, ma la manifestazione sarà anche un’occasione per entrare nel cuore del Parco del Delta del Po, scoprirne la natura e conoscere la storia e le tradizioni di Comacchio.
Il gusto della tradizione nella Manifattura dei Marinati
Uno dei cuori della Sagra sarà ancora una volta la Manifattura dei Marinati, luogo simbolo della storia comacchiese e unico museo-stabilimento attivo in Italia dove vengono ancora lavorati i prodotti ittici secondo la tradizione locale. Durante i giorni della festa gli spazi della Manifattura accoglieranno stand gastronomici, trasformando il museo in un luogo tutto da gustare: i visitatori potranno mangiare tra i grandi camini della Sala Fuochi o nella Sala degli Aceti, circondati dalle botti monumentali. Qui viene ancora lavorata l’anguilla selvatica delle Valli di Comacchio, presidio Slow Food, secondo un metodo che affonda le proprie radici nelle tecniche utilizzate nelle fabbriche del pesce già alla fine del Seicento.
Ad anticipare ufficialmente il primo weekend sarà un appuntamento dedicato all’alta cucina. Venerdì 25 settembre alle 20 la Manifattura ospiterà “Manifattura Stellata”, cena curata dallo chef Igles Corelli, accompagnato dalla sommelier Annalisa Barison. Il menu partirà proprio dall’anguilla di Comacchio, reinterpretata in chiave contemporanea, e sarà accompagnato da una selezione di vini. La serata vedrà anche la partecipazione del maestro Marcelo Cesena e la collaborazione dei docenti e degli studenti dell’Istituto alberghiero Remo Brindisi.
A piedi, in bici, in canoa e in barca: la Sagra entra nel cuore del Delta
La Sagra sarà anche un invito a uscire dal centro storico e immergersi nella natura delle Valli di Comacchio. Il programma propone un fitto calendario di escursioni per conoscere uno degli ambienti più affascinanti del Delta del Po da prospettive diverse. Tutti i sabati sarà possibile affrontare in bicicletta l’Anello delle Valli di Comacchio con l’Argine degli Angeli, un percorso di 55 chilometri tra asfalto e sterrato, con partenza alle 9 e rientro nel pomeriggio. Le domeniche proporranno invece il Bike & Boat, che combina bicicletta e navigazione tra sentieri, canali, fenicotteri e punti di osservazione dell’avifauna. Non mancheranno le pedalate verso Casone Donnabona, gli itinerari tra saline e lavorieri e un percorso in e-bike dalla Romagna all’Argine degli Angeli.
L’acqua sarà l’altra grande protagonista. Durante tutti i weekend partiranno escursioni in barca nelle Valli, navigazioni dal centro di Comacchio verso i luoghi dell’anguilla, itinerari da Porto Garibaldi tra mare e laguna e uscite al tramonto, anche con cena di pesce a bordo. Il 26 e 27 settembre e il 3 e 4 ottobre sarà inoltre possibile partecipare alla minicrociera fino all’Isola dell’Amore, con partenza da Porto Garibaldi e navigazione verso la Sacca di Goro e i rami del Po.
Tra le proposte più suggestive anche le escursioni in canoa canadese nelle Valli. Il 25, 26 e 27 settembre l’appuntamento “Al Chiaro di Luna” accompagnerà i partecipanti sull’acqua dalle 17.30 alle 21.30, con apericena, mentre il 3 e il 10 ottobre sarà proposta la versione al tramonto. Per chi preferisce camminare, il programma comprende anche una passeggiata di quattro chilometri alle prime luci del mattino, con binocolo alla mano per osservare il risveglio della riserva. A questi si aggiungono i tour in barca nelle valli di Comacchio con visita ai “casoni” di valle, per immergersi appieno nei panorami e nelle tradizioni dei luoghi (ogni sabato e domenica della Sagra).
Da Spina ai musei, un viaggio nella storia di Comacchio
Accanto al gusto e alla natura ci sarà un ricco programma culturale. Manifattura dei Marinati, Museo Delta Antico e Casa Museo Remo Brindisi saranno protagonisti dei weekend della Sagra con aperture, visite e iniziative. Alla Manifattura saranno proposti percorsi culturali gratuiti nei giorni della manifestazione, mentre il Museo Delta Antico accompagnerà famiglie e visitatori alla scoperta delle radici più antiche del territorio.
Particolare attenzione sarà riservata all’antica città etrusca di Spina. Nel primo weekend sono previste visite guidate agli scavi archeologici, organizzate in collaborazione con la Soprintendenza e l’Università di Bologna: venerdì 25 settembre alle 16 e alle 18, sabato 26 alle 10, 12 e 16 e domenica 27 alle 10 e alle 12. La partecipazione sarà gratuita con prenotazione obbligatoria. Per bambini e famiglie torneranno inoltre i laboratori archeologici: il 27 settembre si potrà decorare un frammento di ceramica ispirandosi agli antichi vasai, il 4 ottobre scoprire l’alfabeto etrusco e l’11 ottobre cimentarsi con le immagini mitologiche dei reperti provenienti da Spina.
Tra gli appuntamenti speciali, domenica 4 ottobre alle 11 il Museo Delta Antico ospiterà anche la presentazione di “Vini Riemersi – il passato come ispirazione, il presente come esperienza”, progetto nato dalla collaborazione tra il museo, l’Azienda Agricola Mariotti e il Centro Ceramico Ferrarese. Al centro la creazione di un modello di anfora ispirato ai reperti archeologici conservati nel museo, per creare un ponte tra archeologia, vino, territorio e memoria.
Una festa diffusa dal Trepponti alla Manifattura
Per tre fine settimana sarà infine l’intera Comacchio a trasformarsi nel palcoscenico della Sagra. Il mercato attraverserà le principali vie e piazze del centro, dal Trepponti a piazzetta Folegatti, dal sagrato del Duomo a Corso Mazzini fino alla Manifattura dei Marinati, con bancarelle di prodotti alimentari, artigianato, manufatti artistici, collezionismo e curiosità. In via Zappata troverà spazio l’area delle giostre, mentre un trenino panoramico collegherà il centro storico, la Manifattura e Stazione Foce, creando idealmente un filo tra la città e le Valli.
Gastronomia, natura, cultura e tradizione diventano così le diverse anime di una stessa festa. La Sagra dell’Anguilla non sarà soltanto l’occasione per assaggiare il prodotto simbolo di Comacchio, ma un viaggio dentro un territorio modellato dall’acqua e dal lavoro dell’uomo: dalle tavole della Manifattura ai canali del centro, dagli scavi di Spina alle saline, fino ai silenzi delle Valli e ai loro tramonti.
Informazioni e prenotazioni:
https://www.visitcomacchio.it/
https://www.sagradellanguilla.it/