Dopo una pausa di due anni, a causa dell’emergenza Covid-19, il Consorzio torna a fare promozione negli Stati Uniti, principale mercato extraeuropeo per il prodotto
A distanza di due anni dall’ultima missione B2B, a R&C Show di Toronto, in Canada, il Prosciutto Toscano DOP torna a fare promozione in Nord America: in questi giorni, infatti, il Consorzio è negli Stati Uniti, tra Miami e Las Vegas, lo riporta Nove Firenze.
La prima tappa della spedizione USA del Consorzio è stata in Florida, a Miami: all’interno del Miami Culinary Institute, dove viene formata una nuova generazione di professionisti dell’alta cucina, il Prosciutto Toscano DOP è stato protagonista di una masterclass dedicata alle eccellenze DOP e IGP made-in-Tuscany. L’evento, coordinato dal giornalista Vincenzo D’Antonio, ha visto la partecipazione di buyer, giornalisti della stampa specializzata e food influencer: gli ospiti hanno avuto la possibilità di scoprire la storia secolare del Prosciutto Toscano DOP, di approfondire il suo legame con la Toscana e il tema della naturalità del prodotto.
La missione prosegue a Las Vegas: per la prima volta linfatti a città del Nevada ospita il Winter Fancy Food Show, in passato di casa a San Francisco. La manifestazione rappresenta una porta d’ingresso privilegiata nel mercato della West Coast. Come spiega Emore Magni, direttore del Consorzio, «è la nostra terza partecipazione al Winter Fancy Food Show: questo evento trade è strategico per il business del nostro comparto negli Stati Uniti, perché ci offre la possibilità di incontrare buyer e importatori della West Coast. A Las Vegas ci presentiamo al fianco di un’altra eccellenza toscana, il Pecorino Toscano DOP».
Per il Prosciutto Toscano DOP gli Stati Uniti hanno un’importanza particolare: insieme con il Regno Unito, infatti, gli USA rappresentano il principale Paese di destinazione dell’export in area extra EU con un giro d'affari pari al 15% del fatturato export del comparto. Per avere un termine di paragone, l’incidenza sul totale export dei Paesi europei è del 70%, con la Germania primo partner commerciale assoluto. Nel 2021 le esportazioni verso gli USA sono cresciute ben del 30%.
«Per noi questa missione ha un valore particolare — continua Magni —, perché torniamo a presidiare un mercato dove, a livello promozionale, eravamo assenti da due anni, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Il mercato a stelle e strisce offre enormi potenzialità di crescita: voglio ricordare che il giro d’affari delle specialità alimentari negli Stati Uniti è stimato in 150 miliardi di dollari/anno. Al contempo, è un mercato complesso, perché parliamo di un Paese estremamente vasto e variegato. In un’ottica di medio-lungo periodo, l’obiettivo è avere una presenza più costante sul suolo americano, in modo da dare continuità alle attività promozionali».
Fonte: www.intoscana.it