"Brasile fermato dall'UE, l'Argentina no: AOP Italia Zootecnica chiede lo stop immediato alle importazioni di carne bovina sudamericana."
AOP Italia Zootecnica ha inviato oggi una formale richiesta al Ministro della Salute Orazio Schillaci e al Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida affinché venga attivata con urgenza una procedura finalizzata alla sospensione cautelativa delle importazioni di carne bovina dall'Argentina.
La richiesta nasce alla luce della recente decisione dell'Unione europea di bloccare le importazioni di carne bovina e di altri prodotti di origine animale provenienti dal Brasile per l'insufficienza delle garanzie offerte sull'utilizzo degli antimicrobici negli allevamenti.
"Non possiamo accettare che ai nostri allevatori vengano imposte regole rigidissime, controlli continui, costi sempre più elevati e standard sanitari tra i più severi al mondo, mentre contemporaneamente il mercato europeo continua ad aprirsi a produzioni provenienti da Paesi sui quali emergono dubbi rilevanti in materia di tracciabilità e utilizzo degli antimicrobici", dichiara Alessandro De Rocco, Presidente di AOP Italia Zootecnica.
Secondo le evidenze richiamate nella lettera, uno studio scientifico pubblicato nel settembre 2026 ha rilevato la presenza di monensina nel terreno di tutti i 27 feedlot argentini analizzati, con livelli particolarmente elevati e con anomalie documentali che interesserebbero oltre il 40% degli allevamenti esaminati. Elementi che, pur non costituendo una prova diretta sulla carne esportata, sollevano interrogativi seri sull'affidabilità dei sistemi di controllo e certificazione.
Per AOP Italia Zootecnica il punto centrale non è soltanto economico ma riguarda prima di tutto la tutela della salute pubblica e la credibilità dell'intero sistema europeo della sicurezza alimentare.
Non è comprensibile che l'Europa invochi il principio di precauzione nei confronti del Brasile e non applichi la stessa attenzione all'Argentina. La sicurezza alimentare non può avere due pesi e due misure. I consumatori europei hanno diritto alle stesse garanzie richieste quotidianamente agli allevatori italiani.
AOP Italia Zootecnica chiede quindi al Governo italiano di attivarsi immediatamente presso la Commissione europea per:
avviare una verifica straordinaria sul sistema di produzione e certificazione della carne bovina argentina;
rendere pubblici i dati relativi ai controlli sulle importazioni;
applicare il principio di precauzione fino alla piena dimostrazione della conformità agli standard UE;
garantire il rispetto del principio di reciprocità sanitaria e produttiva tra prodotti europei e importazioni extra UE.
La salute dei consumatori, il futuro della zootecnia italiana e il rispetto delle regole valgono più di qualsiasi interesse commerciale. È il momento di assumere decisioni chiare e coraggiose.
italiazootecnica.it