I “Fondi Strutturali Europei” rappresentano uno dei principali strumenti con cui l’Unione Europea realizza le proprie politiche e sostiene lo sviluppo economico, sociale e ambientale degli Stati membri. Attraverso il bilancio pluriennale dell’UE vengono finanziati programmi nei più diversi settori, dalla ricerca all’innovazione, dalle infrastrutture all’agricoltura, fino alla pesca e all’acquacoltura. Il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), con una dotazione finanziaria complessiva per il periodo 2021-2027 di 6,108 miliardi di euro, è il principale strumento di finanziamento dell’Unione Europea dedicato alla pesca, all’acquacoltura e, più in generale, all’economia blu per il periodo 2021-2027. Nell’UE, per “economia blu” si intendono tutte le attività economiche che dipendono dal mare e dalle coste, sia tradizionali sia innovative, sviluppate in modo sostenibile. Il FEAMPA sostiene le persone e le imprese che operano in mare e lungo le coste, aiutandole ad adattarsi alle nuove sfide e garantendo al tempo stesso un utilizzo sostenibile delle risorse marine. Per molte imprese e molti cittadini i fondi europei possono apparire complessi. Il FEAMPA mira a rendere il sostegno più accessibile e maggiormente rispondente alle reali esigenze dei settori della pesca, dell’acquacoltura e dell’economia blu. Esso fornisce sostegno finanziario attraverso 26 programmi nazionali gestiti da ciascuno Stato Membro, Italia compresa. Ciò significa che le opportunità di finanziamento sono adattate alle condizioni e alle priorità locali. Per comprendere meglio il ruolo del FEAMPA, il suo funzionamento e le opportunità che offre ai settori della pesca, dell’acquacoltura e dell’economia blu, abbiamo intervistato Angelos Sanopoulos, team leader di FAMENET (Fisheries and Aquaculture Monitoring, Evaluation and Local Support Network), la rete di assistenza tecnica della Commissione europea che supporta gli stakeholder del comparto (imprese, FLAG/GALPA, ricercatori, consulenti, organizzazioni di categoria e cittadini) e gli Stati Membri nell’attuazione del FEAMPA. Attraverso la sua esperienza, cercheremo di comprendere non solo gli obiettivi del Fondo, ma anche le prospettive future della politica europea per il mare e le sue comunità.
Cos’è il FEAMPA e quali sono i suoi obiettivi?
«Il FEAMPA è stato concepito per contribuire alla costruzione di un settore della pesca e dell’acquacoltura sostenibile, competitivo e resiliente. Inoltre, sostiene le comunità costiere e promuove l’innovazione nell’intera economia blu. Il Fondo è organizzato attorno a 4 priorità principali:
Particolare enfasi è posta sull’innovazione, sulla transizione energetica, sulla sostenibilità e sull’azione per il clima. Questo riflette gli obiettivi più ampi dell’Unione Europea, tra cui il Green Deal europeo».
Ci può illustrare la continuità e cambiamenti rispetto ai programmi precedenti?
«Il FEAMPA si fonda sull’esperienza maturata con i precedenti programmi di finanziamento, in particolare con il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) relativo al periodo 2014-2020. Molti principi fondamentali rimangono invariati, come la gestione concorrente tra la Commissione europea e gli Stati Membri e il sostegno sia al settore della pesca sia a quello dell’acquacoltura. Vi sono tuttavia anche importanti differenze. La più significativa è la semplificazione: il FEAMPA adotta un approccio estremamente flessibile, che consente agli Stati Membri di decidere autonomamente verso quali interventi indirizzare il sostegno finanziario. Esiste soltanto un elenco limitato di spese non ammissibili al finanziamento; per tutto il resto la scelta è lasciata agli Stati Membri. Un’altra caratteristica è la forte attenzione ai risultati conseguiti grazie al Fondo. Ad esempio, quando si parla di nuovi posti di lavoro, ci si riferisce ai posti effettivamente creati nelle imprese che hanno ricevuto il sostegno e proprio grazie a tale sostegno. Infine, il FEAMPA è stato progettato per poter reagire rapidamente alle situazioni di crisi. Le lezioni apprese durante la pandemia di Covid-19 e in seguito all’aggressione russa contro l’Ucraina sono state recepite e il Fondo contiene disposizioni specifiche che consentono di rispondere tempestivamente anche a eventuali crisi future. Allo stesso tempo, viene garantita la continuità in settori quali il sostegno alla pesca su piccola scala, la raccolta dei dati, il controllo e l’applicazione della normativa, nonché lo sviluppo locale di tipo partecipativo attraverso i Gruppi di Azione Locale della Pesca (FLAG)».
E qual è il ruolo FAMENET?
«FAMENET è l’unità di supporto che assiste l’attuazione del FEAMPA in tutta Europa. Fornisce supporto alle autorità nazionali nei seguenti ambiti:
FAMENET favorisce la cooperazione e lo scambio di esperienze. Raccoglie e diffonde buone pratiche, esempi di progetti di successo e strumenti operativi che possono essere utili alle autorità pubbliche, alle imprese e ai cittadini. Offre inoltre orientamento e assistenza tecnica. Ciò comprende il supporto agli Stati Membri nel monitoraggio e nella valutazione dell’attuazione dei rispettivi programmi, nonché la messa a disposizione di informazioni che rendano più chiare e comprensibili le opportunità di finanziamento per i potenziali beneficiari».
Quali sono le opportunità che il FEAMPA apre per i settori di pesca, acquacoltura ed economia blu?
«Il FEAMPA offre un’ampia gamma di opportunità ai settori della pesca, dell’acquacoltura e, più in generale, dell’economia blu. Sebbene le misure specifiche varino da uno Stato Membro all’altro, alcune aree di sostegno sono comuni e comprendono:
Ad esempio, una piccola impresa di acquacoltura può ricevere un sostegno per adottare tecniche di produzione più sostenibili, ridurre i consumi energetici o sviluppare nuovi prodotti. Analogamente, un’impresa di pesca può investire in attrezzature che migliorino la selettività delle catture e riducano l’impatto ambientale».
Ringraziamo Angelos Sanopoulos per la disponibilità e il tempo dedicatoci per questa intervista.
Next step
Questo rappresenta il primo appuntamento di una rubrica che accompagnerà i lettori della rivista Il Pesce alla scoperta delle opportunità offerte dal FEAMPA e, più in generale, delle politiche europee a sostegno della pesca, dell’acquacoltura e dell’economia blu. Nei prossimi numeri la rubrica ospiterà ulteriori interviste con rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e di altri organismi che, direttamente o indirettamente, contribuiscono all’attuazione del FEAMPA, con l’obiettivo di fornire informazioni pratiche e aggiornate agli operatori del settore. Dedicheremo inoltre spazio ai numerosi servizi messi a disposizione da FAMENET. Pur non finanziando direttamente i progetti, FAMENET svolge un ruolo fondamentale nel favorire la diffusione delle conoscenze, delle esperienze e delle buone pratiche, contribuendo a migliorare la qualità dell’attuazione del Fondo. Tra gli strumenti che presenteremo ai lettori figurano le Guide e i Documenti di orientamento (Guidance Documents) dedicati all’attuazione del FEAMPA, al monitoraggio, alla valutazione, agli indicatori e alla comunicazione, i Factsheet e i briefing tematici su acquacoltura, pesca costiera, innovazione, economia blu, cambiamenti climatici, biodiversità e sviluppo locale, la banca dati delle buone pratiche, che raccoglie esempi di progetti finanziati da FEAMP e FEAMPA utili come riferimento per nuove iniziative, nonché studi e analisi tecniche che illustrano i risultati dei programmi, le principali tendenze del settore e l’efficacia delle misure sostenute dall’UE.
Claudio Serangeli
Link
oceans-and-fisheries.ec.europa.eu/funding-and-investment/famenet_en?prefLang=it
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