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Identificare i lamnidi

of De Maddalena A.


Gli squali appartengono alla Classe Chondrichthyes (pesci cartilaginei), alla Sottoclasse Elasmobranchii e costituiscono il Superordine Selachimorpha o Selachii. Quest’ultimo include 9 ordini, i quali sono suddivisi in 38 famiglie comprendenti 565 specie. I nove ordini sono: Hexanchiformes, Echinorhiniformes, Squaliformes, Pristiophoriformes, Squatiniformes, Heterodontiformes, Orectolobiformes, Lamniformes e Carcharhiniformes.

L’ordine Lamniformes include 7 famiglie: Odontaspididae, Mitsukurinidae, Pseudocarchariidae, Megachasmidae, Alopiidae, Cetorhinidae e Lamnidae.

La famiglia Lamnidae include 3 generi (Carcharodon, Isurus e Lamna) e 5 specie: lo squalo bianco (Carcharodon carcharias), lo squalo mako dalle pinne corte (Isurus oxyrinchus), lo squalo mako dalle pinne lunghe (Isurus paucus), lo smeriglio (Lamna nasus) e lo squalo salmone (Lamna ditropis).

I lamnidi sono squali di grandi dimensioni e presentano un corpo di forma affusolata, cinque paia di lunghe fessure branchiali poste tutte anteriormente all’origine della pinna pettorale, la quarta fessura branchiale molto vicina alla quinta alla base, spiracoli minuscoli, muso conico, occhi scuri e tondeggianti, denti della mandibola prominenti. Il peduncolo caudale è compresso dorso-ventralmente ed espanso lateralmente a formare delle carene caudali assai pronunciate. La pinna caudale ha forma lunata, ossia falcata e quasi simmetrica, con il lobo superiore solo di poco più lungo del lobo inferiore. La prima pinna dorsale è grande ed alta, la seconda pinna dorsale e la pinna anale sono piccole e di dimensioni simili tra loro, mentre le pinne pelviche sono medio-piccole.

In inglese, i lamnidi vengono detti complessivamente mackerel sharks (squali sgombro), a causa di alcune somiglianze morfologiche con i pesci ossei della famiglia Scombridae, che comprende tonni e sgombri, in particolare per la forma affusolata, il muso conico, la presenza di carene caudali e la pinna caudale pressoché simmetrica. L’identificazione delle specie di lamnidi è per lo più semplice; tuttavia, va fatta particolare attenzione quando si abbia a che fare con esemplari molto giovani oppure di taglia considerevole, nei quali alcune caratteristiche della morfologia o della colorazione possono discostarsi da quelle comunemente osservabili negli esemplari di media taglia. Speciale attenzione va prestata quando si abbiano a disposizione solo immagini che ritraggono l’animale mentre nuota in superficie, la silhouette distorta dalle onde e senza possibilità di vederlo in maniera completa. Al fine di effettuare una corretta identificazione della specie, è necessario osservare i seguenti caratteri:

  • forma e dimensioni del corpo;
  • del muso;
  • della bocca;
  • degli occhi;
  • della prima pinna dorsale;
  • delle pinne pettorali;
  • dei denti;
  • presenza o mancanza di carena caudale secondaria;
  • colorazione (inclusa quella della superficie ventrale delle pinne pettorali).

Vediamo quindi in dettaglio le caratteristiche proprie di ognuna delle 5 specie di lamnidi (in Figura 1 sono messi a confronto i caratteri descritti).


Squalo bianco

Lo squalo bianco (Carcharodon carcharias) raggiunge una lunghezza massima di 668 cm e alla nascita misura 81-151 cm. Il corpo è massiccio, il muso è grande e conico, la bocca è ampia e semicircolare, gli occhi sono relativamente piccoli. L’origine della prima pinna dorsale è posta sopra all’apice libero posteriore delle pinne pettorali, il margine posteriore della prima pinna dorsale è segnato da numerose tacche. Le pinne pettorali sono ampie, lunghe e falcate, ed è presente un unico paio di carene caudali, ampie e poste sul peduncolo caudale.

La colorazione nella parte dorsale è grigio-marrone, talora tendente al blu e spesso bronzea, solitamente con i fianchi più chiari, mentre la parte ventrale è bianca, con il confine separante la colorazione dorsale dalla ventrale netto e frastagliato. La superficie ventrale delle pinne pettorali presenta una cospicua chiazza nera all’apice e una stretta banda nera in corrispondenza del margine posteriore con alcune piccole macchie nere. All’ascella della pinna pettorale c’è una chiazza nera o grigia. I denti superiori presentano una cuspide, grande, ampia, triangolare, con i margini marcatamente seghettati, mentre i denti inferiori sono simili ma più stretti. I neonati hanno 2 piccolissime cuspidi accessorie sia nei denti superiori che negli inferiori, e i margini possono essere parzialmente sprovvisti di seghettatura. È ampiamente distribuito negli oceani Pacifico, Indiano e Atlantico, incluso il Mar Mediterraneo.


Squalo mako dalle pinne corte

Lo squalo mako dalle pinne corte (Isurus oxyrinchus) raggiunge una lunghezza massima di 585 cm e alla nascita misura 60-70 cm. Il corpo è fortemente affusolato, snello nei giovani e più massiccio negli adulti; il muso è conico, stretto, lungo e fortemente appuntito, la bocca è relativamente stretta e allungata, gli occhi sono relativamente grandi. L’origine della prima pinna dorsale è posteriore all’apice libero posteriore delle pinne pettorali, le pinne pettorali sono da relativamente corte a lunghe (pari a circa il 70% della lunghezza della testa negli esemplari giovani e più lunghe negli esemplari di grandi dimensioni). è presente un unico paio di carene caudali, ampie e poste sul peduncolo caudale. La colorazione della parte dorsale è da azzurra brillante a blu scura, talora quasi nera, grigio-blu negli esemplari più grandi, e blu-argenta metallica sui fianchi, mentre la parte ventrale è bianca (talora la superficie ventrale del muso e dell’area attorno alla bocca mostrano colorazione scura), con il confine separante la colorazione dorsale dalla ventrale netto. Negli esemplari di grandi dimensioni può essere presente una banda chiara alla base della prima pinna dorsale. La superficie ventrale delle pinne pettorali è bianca, a volte con una piccola area grigia chiara all’apice e lungo il margine posteriore. I denti superiori hanno una cuspide, grande, stretta, lunga e curva, con margini affilati, e i denti inferiori sono simili. È ampiamente distribuito negli oceani Pacifico, Indiano e Atlantico, ed è stabilmente presente nel Mar Mediterraneo.


Squalo mako dalle pinne lunghe

Lo squalo mako dalle pinne lunghe (Isurus paucus) raggiunge una lunghezza massima di 417 cm e alla nascita misura 92-97 cm. Il corpo è fortemente affusolato, snello nei giovani e più massiccio negli adulti; il muso è conico, relativamente stretto, da relativamente corto a lungo e appuntito.

La bocca è relativamente stretta e allungata, gli occhi sono grandi; l’origine della prima pinna dorsale è posteriore all’apice libero posteriore delle pinne pettorali, le pinne pettorali sono da lunghe a lunghissime (di lunghezza pari alla lunghezza della testa o più), e più lunghe negli esemplari giovani. È presente un unico paio di carene caudali, ampie e poste sul peduncolo caudale.

La colorazione della parte dorsale è da blu-grigia a grigio-nera, mentre nella parte ventrale è bianca, ad eccezione della superficie ventrale del muso e dell’area attorno alla bocca che mostrano colorazione scura, con il confine separante la colorazione dorsale dalla ventrale netto e frastagliato. La superficie ventrale delle pinne pettorali è bianca con l’apice recante una chiazza scura dai margini sfumati, estensioni della colorazione dorsale possono essere presenti lungo il margine anteriore. I denti superiori hanno una cuspide, grande, stretta, lunga e curva, con margini affilati, e i denti inferiori sono simili.

È distribuito negli oceani Pacifico, Indiano e Atlantico, ma nel Mar Mediterraneo è solo un rarissimo visitatore occasionale.


Squalo salmone

Lo squalo salmone (Lamna ditropis) raggiunge una lunghezza massima di 305 cm e alla nascita misura 65-80 cm. Il corpo è affusolato, tozzo e massiccio, il muso è tozzo, conico e appuntito o leggermente arrotondato; la bocca è parabolica e relativamente piccola, gli occhi sono grandi. L’origine della prima pinna dorsale è posta sopra all’apice libero posteriore delle pinne pettorali, le pinne pettorali sono relativamente corte; sono presenti due paia di carene caudali (un’ampia carena caudale primaria posta sul peduncolo caudale e una carena caudale secondaria poco pronunciata posta sui lati della pinna caudale, immediatamente sotto alla primaria).

La colorazione della parte dorsale è da grigio scura a bluastro-nera, con l’area posteriore alle fessure branchiali chiara, mentre la parte ventrale è bianca con numerose macchie grigie; il confine separante la colorazione dorsale dalla ventrale è netto e frastagliato.

La superficie ventrale delle pinne pettorali presenta gli apici e i margini scuri, e numerose macchie grigie. I denti superiori sono piccoli, con una cuspide con margini affilati e due piccole cuspidi accessorie (che possono mancare in alcuni denti nei giovani), e i denti inferiori sono simili. È presente solo nell’Oceano Pacifico settentrionale, quindi è assente nel Mediterraneo.


Smeriglio

Lo smeriglio (Lamna nasus) raggiunge una lunghezza massima di 360 cm e alla nascita misura 60-80 cm. Il corpo è affusolato, tozzo e massiccio, il muso è conico e appuntito; la bocca è parabolica e relativamente piccola, gli occhi sono grandi con ampia sclera. L’origine della prima pinna dorsale è posta sopra all’apice libero posteriore delle pinne pettorali, le pinne pettorali sono relativamente corte; sono presenti due paia di carene caudali (un’ampia carena caudale primaria posta sul peduncolo caudale e una carena caudale secondaria poco pronunciata posta sui lati della pinna caudale, immediatamente sotto alla primaria). 

La colorazione della parte dorsale è da grigio-bluastra chiara a nera, mentre la parte ventrale è bianca, ad eccezione della regione branchiale, che a volte presenta una colorazione a macchie scure irregolari; il confine separante la colorazione dorsale dalla ventrale è netto e frastagliato. L’apice libero posteriore della prima pinna dorsale presenta una cospicua macchia bianca. La superficie ventrale delle pinne pettorali presenta un’area scura che si estende dall’apice verso la parte basale con margini frastagliati e piccole macchie. I denti superiori sono piccoli, con una cuspide con margini affilati e due piccole cuspidi accessorie (che possono mancare in alcuni denti nei giovani), e i denti inferiori sono simili. È ampiamente distribuito negli oceani Pacifico, Indiano e Atlantico, ed è stabilmente presente nel Mar Mediterraneo.

Alessandro De Maddalena



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