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Gruppo VRM: integrazione e sostenibilità guidano l’evoluzione dell’acquacoltura

of Redazione


Nel mondo dell’acquacoltura moderna, la qualità del prodotto finale non dipende più soltanto dalle condizioni di allevamento. Sempre più spesso è il controllo dell’intera filiera — dalla nutrizione dei pesci alla lavorazione, fino alla distribuzione — a determinare competitività e affidabilità sul mercato. In questo contesto, il modello della filiera integrata sta assumendo un ruolo centrale. Un approccio che consente di monitorare ogni fase del ciclo produttivo, migliorare la tracciabilità e rispondere con maggiore efficacia alle richieste di sostenibilità e sicurezza alimentare provenienti dal mercato europeo. Tra le realtà che hanno scelto di investire in questa direzione si distingue il Gruppo VRM, che negli anni ha costruito un sistema produttivo capace di coprire tutte le principali fasi della produzione ittica. Dalla formulazione dei mangimi all’allevamento, fino alla lavorazione e alla distribuzione del pesce, il gruppo ha sviluppato un’organizzazione verticale che oggi rappresenta uno dei punti di forza della propria strategia industriale. Attualmente VRM produce circa 5.000 tonnellate annue di branzini e orate, commercializza 10.000 tonnellate di pesce e realizza 30.000 tonnellate di mangimi. Numeri che riflettono una struttura produttiva articolata e orientata alla gestione diretta della filiera.


Filiera integrata e controllo dei processi

La gestione coordinata delle diverse fasi produttive consente al gruppo di mantenere un controllo costante sulla qualità del prodotto e sulla sostenibilità delle attività. Un sistema che permette di intervenire in modo tempestivo su ogni passaggio della produzione e di garantire una tracciabilità completa lungo tutta la catena. Questo approccio offre inoltre una maggiore flessibilità nel rispondere alle esigenze della distribuzione e alle evoluzioni del mercato, mantenendo standard elevati sia sul piano qualitativo sia su quello ambientale.


NaturAlleva: ricerca nutrizionale e sostenibilità

Uno dei pilastri della filiera VRM è rappresentato da NaturAlleva, il mangimificio del gruppo specializzato nella produzione di mangimi per branzini e orate. Le formulazioni nutrizionali vengono sviluppate attraverso un approccio scientifico e mirano a garantire una crescita equilibrata e naturale dei pesci.

Particolare attenzione è dedicata alla sostenibilità delle materie prime, con ridotti valori di FFDR per farina e olio di pesce, nel rispetto dei criteri previsti dagli standard ASC.

La presenza di un laboratorio interno consente inoltre di monitorare costantemente la qualità dei mangimi e di perfezionare nel tempo le formulazioni, adattandole alle diverse esigenze delle specie allevate.


Allevamenti tra Toscana e Adriatico: Civita ittica e Kornat Ittica

La produzione del gruppo si sviluppa in due contesti ambientali particolarmente favorevoli all’acquacoltura:

  • nel Golfo di Follonica, l’allevamento Civita Ittica opera in un’area caratterizzata da acque pulite e controllate, condizioni ideali per la crescita di orate e branzini;
  • a questo si affianca Kornat Ittica, situato nelle Isole Incoronate, in Croazia, all’interno di un parco naturale che offre un ambiente marino di grande valore ecologico.

In entrambi i siti viene adottata una bassa densità di allevamento, scelta che favorisce una migliore ossigenazione e una crescita più naturale dei pesci. L’allevamento avviene inoltre senza utilizzo di antibiotici, come attestato dalle certificazioni Antibiotic Free e ASC. Il monitoraggio costante delle condizioni di allevamento è affidato ad un team specializzato composto da veterinari e subacquei.


Distribuzione e presenza sul mercato: la forza di VRM

Il controllo della filiera prosegue anche nella fase logistica. Grazie ad una rete distributiva strutturata, il Gruppo VRM è in grado di garantire consegne rapide e standard elevati di freschezza del prodotto. Con oltre 200 referenze di pesce fresco, il gruppo rifornisce clienti della Grande Distribuzione su tutto il territorio nazionale. Il sistema logistico consente di consegnare il pesce entro 24 ore dall’arrivo in piattaforma, preservandone le caratteristiche qualitative e nutrizionali.


Fish Cultura e Meduza: lavorazione e confezionamento

La lavorazione del pesce avviene negli stabilimenti Meduza, in Croazia, operativi attraverso il brand Fish Cultura. Gli impianti, che si estendono su circa 2.800 m², permettono di realizzare diverse tipologie di lavorazione e di confezionamento, tra cui Monopack, Duopack e Familypack ATM, pensate per soddisfare le esigenze della distribuzione e del consumatore finale. L’attenzione alla qualità dei processi consente di preservare le proprietà organolettiche del prodotto e di garantire elevati standard di sicurezza alimentare.


NextFish Center: l’acquacoltura del futuro

Nel percorso di innovazione del gruppo si inserisce anche il progetto NextFish Center, un impianto di acquacoltura basato sulla tecnologia RAS (Recirculating Aquaculture System). Questo sistema consente di controllare con precisione i parametri dell’ambiente di allevamento e di ridurre significativamente il consumo di acqua, rendendo il processo produttivo più efficiente e sostenibile.


Il Gruppo VRM: una visione moderna e sostenibile per l’acquacoltura

Nel panorama dell’acquacoltura mediterranea, il modello sviluppato dal Gruppo VRM dimostra come la gestione integrata della filiera possa rappresentare un elemento strategico per affrontare le sfide del settore. Dalla nutrizione alla distribuzione, il controllo diretto dei processi consente di garantire qualità, sicurezza e tracciabilità del prodotto, elementi sempre più centrali per il mercato e per il consumatore finale. Un approccio che unisce organizzazione verticale, innovazione tecnologica e sostenibilità, delineando una possibile direzione per lo sviluppo dell’acquacoltura nei prossimi anni.


VRM Group

Telefono: 045 8627600

E-mail: info@vrmazzurro.com

Web: www.vrmazzurro.com



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