Nelle Filippine, composte da oltre 7.000 isole, il pesce rappresenta la principale fonte di proteine per la popolazione, indipendentemente dal ceto sociale. Si stima che il mercato ittico nazionale registrerà una crescita del 18,99%, raggiungendo un volume di 497,89 milioni di euro nel periodo 2023-20291. La crescita è alimentata dalla domanda interna, dalle opportunità di esportazione e da una filiera della pesca ben strutturata, che va dalla fornitura dei mezzi di produzione alla distribuzione dei prodotti ittici a tutte le fasce della popolazione. Il settore beneficia inoltre di abbondanti risorse marine e di acqua dolce e di una lunga tradizione di pesca. Negli ultimi anni, è emersa una crescente attenzione alla sostenibilità a lungo termine delle attività di pesca. Il mercato ittico rappresenta un settore cruciale sia per l’economia che per l’approvvigionamento alimentare interno, sostenuto da una rete logistica che serve sia il commercio all’ingrosso che al dettaglio. Inoltre, fattori come il cambiamento delle preferenze alimentari, l’aumento demografico e una maggiore attenzione alla salute stanno spingendo ulteriormente la domanda di pesce e prodotti ittici. Parallelamente, il settore dell’acquacoltura marina e quello d’acqua dolce stanno crescendo per soddisfare le esigenze del mercato interno in espansione.
Problematiche
Il mercato ittico filippino deve affrontare alcune sfide che potrebbero limitarne lo sviluppo e ridurre la quota di mercato. Tra i principali problemi vi sono la pesca eccessiva e le pratiche di pesca non sostenibili, che hanno portato al declino di diversi stock ittici. Questa situazione mette a rischio la pesca artigianale e compromette l’accessibilità del pesce a prezzi competitivi per i consumatori. Un altro ostacolo è rappresentato dalle carenze nella logistica e nello stoccaggio post cattura, che causano significative perdite. Nonostante alcuni mercati, come quello di Navotas, dispongano di infrastrutture moderne, molte aree continuano a soffrire per la mancanza di una catena del freddo efficiente, limitando la capacità del mercato di rispondere alla domanda, specialmente nelle regioni più remote.
Soluzioni
Per affrontare queste problematiche il Governo filippino ha introdotto diverse misure politiche volte a contrastare la pesca eccessiva, con particolare enfasi sulla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (IUU). Nel 2015, il Codice della pesca filippino è stato modificato, imponendo ai pescherecci industriali l’adozione di tecnologie di monitoraggio delle imbarcazioni e altre misure per garantire una gestione sostenibile delle risorse ittiche. Il Bureau of Fisheries and Aquatic Resources (BFAR) è stato incaricato di implementare strumenti di gestione basati su evidenze scientifiche, come regole di controllo della pesca e standard quantitativi e qualitativi, oltre ad introdurre sanzioni più severe per chi viola le normative2.
Attori chiave privati e pubblici del mercato ittico filippino
Il mercato ittico delle Filippine ha vari importanti attori chiave, che vanno dalle grandi aziende di trasformazione dei prodotti ittici alle attività di pesca artigianali profondamente radicate nelle comunità costiere del paese. Alcuni dei principali attori industriali includono aziende come Century Pacific Food, Inc.3 (tonno in scatola e altri prodotti ittici), che svolge un importante ruolo sia sul mercato nazionale che in quello internazionale, o Alliance Select Foods International, Inc.4, riconosciuta per la sua presenza globale nell’esportazione di prodotti ittici di alta qualità. A General Santos, la capitale del tonno fresco, congelato, trasformato, vi è la più grande concentrazione industriale relativa alla trasformazione del pesce, in particolare del tonno, approvvigionato da una flotta oceanica. Il tonno più pregiato viene venduto sui mercati giapponesi e americani come fresco, il resto viene trasformato5. Anche le cooperative locali e le organizzazioni di pescatori contribuiscono in modo significativo al mercato, rappresentando il livello di base del settore. Questi attori più piccoli spesso si impegnano in pratiche di pesca sostenibili e tradizionali, fornendo prodotti ittici freschi ai mercati locali e contribuendo al tessuto socioeconomico delle regioni costiere. Il mercato ittico delle Filippine è quindi caratterizzato da un’armoniosa miscela di attori e trasformatori di ogni scala, aziende orientate all’esportazione di prodotti ad alto valore aggiunto e attività di pesca artigianale, che insieme danno forma ad un settore dinamico e resiliente che approvvigiona le diverse esigenze dei consumatori ed i numerosi segmenti del mercato filippino. Il governo da parte sua, con le proprie agenzie specializzate, porta avanti numerose iniziative in linea con gli obiettivi più ampi delineati nel Philippine Development Plan6, concentrandosi sulla crescita inclusiva, la riduzione della povertà, la lotta alla IUU e all’over fishing e la sostenibilità ambientale. In sintesi, il mercato ittico delle Filippine riflette un’interazione dinamica di pratiche tradizionali, attori del settore moderno e sforzi governativi per superare le sfide e garantire la sostenibilità futura di questo settore cruciale.
Mercato per tipo di pesce e tipo di prodotto
Il mercato si articola in diverse categorie: fresco, congelato, in scatola e tradizionale (seccato, salato, affumicato, fermentato e altre lavorazioni). Si prevede che il segmento del pesce fresco registrerà la crescita maggiore, poiché la freschezza del prodotto resta una priorità per molti consumatori con un maggiore potere d’acquisto. Al contempo, le opzioni congelate e in scatola continuano a guadagnare terreno grazie alla loro praticità e alla lunga durata di conservazione. La suddivisione avviene in base al grado di organizzazione dei suoi settori. I settori organizzati, spesso rappresentati da grandi aziende di lavorazione dei prodotti ittici, utilizzano pratiche moderne di produzione e distribuzione. Queste aziende, talvolta integrate verticalmente (produzione, commercializzazione e marketing dei propri prodotti), garantiscono standard elevati di sicurezza alimentare, efficienza e qualità. Il settore meno organizzato è rappresentato dalla pesca artigianale, che opera con metodi tradizionali e informali, soprattutto nella produzione e commercializzazione del pesce fresco pescato localmente.
Focus sul mercato del pesce fresco
Il mercato del pesce fresco è caratterizzato da un’elevata redditività data la breve shelf-life del prodotto. Tuttavia, questo mercato presenta una forte competizione, oltre a difficoltà e rischi commerciali significativi. Manila è la città con la maggiore domanda di prodotti ittici nel Paese, servita principalmente dal mercato ittico di Navotas. Navotas è il più grande mercato all’ingrosso di pesce fresco delle Filippine e svolge un ruolo chiave nella distribuzione della più grande area urbana del paese.
Caratteristiche principali
Il pesce è una risorsa essenziale nelle Filippine, in quanto, insieme al riso, costituisce la base della dieta locale. Inoltre, l’industria ittica filippina ha un grande potenziale per sviluppare la produzione di prodotti destinati all’esportazione, come il tonno e i gamberetti congelati. Tuttavia, una delle principali sfide è rappresentata dalla carenza di prodotto, che limita sia la capacità di soddisfare la domanda interna sia le opportunità di esportazione. In questo contesto, il settore dell’acquacoltura potrebbe offrire soluzioni concrete, aumentando la produzione di specie allevabili nel Paese. Nonostante ciò, la commercializzazione e la distribuzione presentano ancora numerosi fattori di rischio che possono compromettere la redditività della produzione. I prezzi all’ingrosso nei mercati di prima vendita (o nei luoghi di sbarco) sono soggetti a fluttuazioni significative, creando incertezze per i produttori. Il mercato del pesce fresco, a causa della sua elevata deperibilità, è estremamente speculativo. Anche in presenza di una domanda insoddisfatta, l’offerta eccessiva può portare rapidamente ad una saturazione, con conseguente calo dei prezzi. Nel grande mercato di Navotas, in particolare, i prezzi tendono a diminuire drasticamente, quasi quotidianamente, durante la stagione di pesca principale, quando il prodotto è abbondante. Dopo che i commercianti hanno acquistato le quantità necessarie per le esigenze immediate, il pesce rimanente viene venduto a prezzi più bassi a trasformatori di prodotti come pesce essiccato, pasta di pesce o salsa di pesce. In alternativa, il prodotto rischia di rimanere invenduto. L’implementazione di una catena del freddo efficiente e lo sviluppo delle industrie di trasformazione locali potrebbero attenuare il problema del calo dei prezzi dovuto all’eccesso di offerta in alcuni periodi.
La vendita del pesce nei luoghi di sbarco
Nei principali luoghi di sbarco come il mercato di Navotas, il pesce viene venduto all’asta attraverso mediatori ittici (agenti di commissione). Tradizionalmente, queste aste avvengono con modalità diverse: offerte segrete (sussurrate), aste orali aperte o altri metodi informali utilizzati in alcune province. La vendita all’ingrosso si svolge di notte o nelle prime ore del mattino, consentendo la distribuzione del pesce ai mercati al dettaglio prima che le temperature aumentino troppo, preservando così la qualità del prodotto. Le transazioni commerciali del pesce sono in larga misura nelle mani delle donne, sia venditrici (mediatrici) che acquirenti (intermediari o grossisti e dettaglianti)7. Andando nel dettaglio, per la prima vendita, la consignacion8 è il tradizionale metodo di vendita nei luoghi di sbarco del pesce (sia pescato che allevato) che utilizza due sistemi per la mediazione: Tabang e Bulong. Nel sistema Tabang, il produttore di pesce informa la consignacion della data di sbarco del pescato e fornisce dettagli sulle specie, le dimensioni e le quantità da commercializzare. La consignacion avvisa grossisti e altri acquirenti, invitandoli a recarsi al porto o all’area di sbarco designata. Una volta arrivato il pesce, la consignacion e il produttore classificano il prodotto. Solitamente è presente anche un rappresentante del porto o dell’area di sbarco per supervisionare il processo. Dopo la classificazione, il pesce viene venduto a un prezzo concordato con i grossisti e gli acquirenti. Nel sistema Bulong, la vendita del pesce avviene tramite asta, in cui il miglior offerente acquista il prodotto. A differenza del sistema Tabang, nel Bulong la consignacion mira ad ottenere il prezzo più alto possibile. Inoltre, gli acquirenti, tra cui grossisti e dettaglianti, devono essere fisicamente presenti al momento dello sbarco per partecipare all’asta. In entrambi i sistemi, il pagamento avviene principalmente in contanti, anche se in alcune occasioni sono accettati assegni o crediti, specialmente quando le parti coinvolte hanno rapporti consolidati. La consignacion riceve una commissione per la mediazione, generalmente compresa tra il 5% e il 10% del prezzo di vendita. Inoltre, il proprietario del porto o dell’area di sbarco riceve un pagamento basato sulla quantità di pesce venduto. Nelle aree intorno a Laguna de Bay, il sistema Tabang è il più utilizzato, in quanto media tra i produttori e i grossisti, garantendo una vendita strutturata. Nei grandi mercati ittici, come quelli di Navotas e Malabon, invece, prevale il sistema Bulong, assicurando così una distribuzione efficiente e competitiva. Questi mercati stabiliscono i prezzi minimi di base per le aste e attirano grossisti, broker, dettaglianti, trasformatori e consumatori finali.
Il grande mercato di Navotas
Il Navotas Fish Port Complex (NFPC), situato a Navotas, Metro Manila, è il più grande mercato ittico delle Filippine. Conosciuto come la “capitale del pesce”, è il terzo porto asiatico come volume di pesce commercializzato ed il primo del Sud-Est asiatico. Inaugurato nel 1977, copre un’area di circa 47 ettari. La struttura comprende diverse banchine per l’attracco delle imbarcazioni da pesca, ampie aree per l’asta del pesce, magazzini refrigerati e strutture per la lavorazione e il confezionamento dei prodotti ittici. Il mercato è attivo 24 ore su 24. L’atmosfera è vivace e frenetica, con un’ampia varietà di pesci e frutti di mare esposti per la vendita. Il complesso dispone anche di infrastrutture di supporto, come uffici amministrativi, aree di parcheggio e servizi per i commercianti, trasportatori, lavoratori e i visitatori9. La Philippine Fisheries Development Authority (PFDA) supervisiona e gestisce tutte le attività, garantendo l’efficienza, il rispetto delle normative e lo sviluppo sostenibile del complesso. Le sue principali attività presso il NFPC includono:
Attraverso queste attività, la PFDA promuove lo sviluppo sostenibile del settore ittico filippino, garantendo che il NFPC rimanga un hub vitale per la pesca e il commercio nel Paese10.
Come funziona
Al Navotas Fish Port Complex le attività seguono un flusso operativo ben organizzato.
Arrivo del pescato
Classificazione e conservazione
Vendita all’asta
Lavorazione e confezionamento
Distribuzione
Servizi complementari
Operatività
Attività
Il Navotas Fish Port è una piattaforma cruciale per il commercio ittico: è infatti sia un luogo di sbarco che un mercato di prima vendita del pesce dove centinaia di rivenditori e brokers di vario grado comprano partite di prodotti ittici per rivenderli nel mercato urbano a differenti livelli della filiera del marketing dei prodotti ittici: mercati al dettaglio, negozi, direttamente ai consumatori, ad altri brokers, negozi di pesce, trasformatori. I prodotti ittici sono trasportati in contenitori standardizzati detti baneras o banyeras12, per facilitare le operazioni delle aste, compravendite e trasporti. I banyeras hanno però limiti per la mancanza di isolamento e di drenaggio al fine di un’appropriata fuoriuscita dell’acqua di scioglimento del ghiaccio. Il porto e le strutture annesse impiegano circa 1000 famiglie impegnate nel commercio, nella vendita e nella trasformazione dei prodotti ittici11.
Il processo dell’asta
I prezzi del pesce vengono stabiliti “segretamente” fra i mediatori con il sistema detto Bulong, per evitare che nelle prime fasi delle aste gli acquirenti di tutta Luzon cerchino di superarsi a vicenda con le offerte. Di solito, un broker gestisce centinaia di banyeras, ordinatamente disposte di fronte ai potenziali acquirenti. Poi inizia l’asta. Gli acquirenti sussurrano le loro offerte all’orecchio del mediatore, che vende il pesce all’offerta più alta, senza che nessun altro conosca il prezzo finale. Gli acquirenti devono sussurrare le loro offerte ai broker, cercando di superare la concorrenza al costo più basso possibile. Gli offerenti possono anche fare vaghi segnali con le mani. Questo tipo di asta è simile ad alcuni mercati italiani, ma i più grandi mercati europei hanno sistemi di aste elettroniche e on-line per partite di prodotti ittici standardizzati13. I pesci vengono selezionati secondo la specie dai pescatori direttamente a bordo delle imbarcazioni, pertanto non si effettuano ulteriori selezioni o manipolazioni al mercato. Poiché le banyeras sono di dimensioni standard, non viene effettuata alcuna pesatura del pesce, a eccezione di quelli di grande taglia, che vengono venduti singolarmente. Gli altri pesci vengono venduti a banyera. Lo scarico del pesce dalle imbarcazioni inizia intorno alle 20:00 e i primi pesci raggiungono il mercato verso le 21:00. Tuttavia, l’asta o la vendita del pesce non inizia prima di mezzanotte, fatta eccezione per il pesce destinato ad altre province, che viene caricato sui camion e spedito prima per arrivare a destinazione nelle prime ore del mattino. A partire da mezzanotte, il mercato si riempie di compratori, per lo più donne, che si muovono tra i vari mediatori per farsi un’idea della quantità e delle specie ittiche disponibili. Verso le 2:00 ha inizio la vera compravendita. Dopo qualche minuto, il broker responsabile della partita annuncia il vincitore, mentre i servizi di facchinaggio del mercato trasportano e caricano le banyeras appena acquistate nei camion parcheggiati. Dopo le aste i camion escono dal complesso, affrontando lunghi viaggi per portare il pesce nei punti più remoti di Luzon, fino a Ilocos e alla regione di Bicol, dando lavoro alla filiera a valle della produzione e vendita dei prodotti ittici. I commercianti affermano che la maggior parte delle catture proviene da Palawan, ove pesca la flotta di Navotas, mentre altre provengono da sud fino alla Papua Nuova Guinea. Pesci popolari includono pesci d’acqua dolce come tilapia e pesce gatto, oltre a pelagici marini tra cui scad (piccolo pesce pelagico), tonnetti (skipjack) e mahi-mahi gigante. Le scatole di pesce congelato (soprannominato “dory”, che è il Pangasio sp.), provenienti Cina e Vietnam e scongelato sono poi vendute a prezzi molto inferiori rispetto al pesce marino pescato localmente. Anche queste partite sono incluse nelle aste. Alcuni broker ci hanno rivelato che, nei giorni lenti, il complesso potrebbe vendere circa 4000 banyeras; i prezzi sono sempre variabili anche nello stesso giorno.
Procedure di sicurezza alimentare
Le procedure di sicurezza alimentare sono specificate nel manuale di qualità del mercato. Il manuale è in costante aggiornamento e rispetta le regole igieniche per la sicurezza alimentare per i prodotti ittici. Il rispetto del manuale viene effettuato dal personale interno che periodicamente segnala le non conformità (anche quelle che servono a rispettare la IUU – Illegal-Unregulated-Unreported fishery) e si deve occupare del rispetto delle medesime regole. Le regole includono tutte le buone pratiche quali quelle di igiene delle superfici, del personale, dell’acqua potabile e quelle che obbligano il rispetto delle temperature per i prodotti ittici freschi e congelati.
Conclusione
Il Navotas Fish Port Complex rappresenta il cuore pulsante dell’industria ittica delle Filippine, fungendo da nodo cruciale per le mediazioni, le compravendite, alcune lavorazioni e la logistica e distribuzione dei prodotti ittici nella maggiore area urbana del Paese. Permette uno sbocco economico e commerciale delle produzioni della pesca e dell’acquacoltura nelle Filippine costituendo la parte a valle della filiera della produzione del pesce. Navotas presenta una combinazione di infrastrutture avanzate, aste competitive e iniziative di sviluppo sostenibile e non solo per soddisfare la crescente domanda di prodotti ittici. Navotas sostiene direttamente anche migliaia di famiglie che dipendono da questo settore per il proprio sostentamento. L’impegno della Philippine Fisheries Development Authority è di promuovere una pesca sostenibile e rafforzare l’economia nazionale. Con il continuo sviluppo del complesso e l’affinamento delle buone pratiche delle sicurezza alimentare, il Navotas Fish Port aumenterà l’importanza e la dinamicità del settore, consolidando il proprio ruolo di riferimento dell’industria ittica Filippina.
Gianluigi Negroni
Note
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Si tratta di una rete commerciale in cui i pescatori vendono il loro pescato tramite intermediari noti come “consegnatari”. Questi intermediari agiscono come broker, occupandosi di vendere il pesce ai mercati, ai grossisti o ai dettaglianti.
Organizzazione
Vantaggi del sistema
Svantaggi del sistema
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