La Cooperativa Pescatori Molluschicoltori CO.PE.MO., con sede ad Ancona, rappresenta una delle realtà cooperative più solide e radicate nel panorama ittico italiano. Fondata nel 1973 da un gruppo di una ventina di piccoli pescatori anconetani, la cooperativa ha iniziato la sua attività con l’obiettivo di tutelare le cozze pescate dai soci sotto il profilo qualitativo, sanitario e commerciale. Nel corso degli anni, CO.PE.MO. ha progressivamente ampliato il proprio raggio operativo: al centro dell’attività restano i molluschi — in particolare vongole, cozze, mitili, lumachine di mare — ma la cooperativa ha saputo anche diversificare, integrando nella sua offerta prodotti provenienti da draghe e altri operatori della piccola pesca. Inoltre, fa ricorso anche ad importazioni per soddisfare elevati standard di qualità e varietà nella gamma prodotti. Una delle leve su cui la cooperativa marchigiana ha puntato nel corso degli anni è la sua filiera integrata: i pescatori soci forniscono direttamente il pescato, che ogni mattina viene portato negli stabilimenti della cooperativa per essere lavorato, confezionato, spedito e distribuito. L’intero processo è gestito con una forte attenzione alla sicurezza alimentare e con rigorosi standard igienico-sanitari. Abbiamo recentemente incontrato il presidente di CO.PE.MO. Maurizio Angelini e il responsabile commerciale Leonardo Sacconi per fare con loro il punto della situazione sulla cooperativa anche in vista del prossimo anno.
Presidente Angelini, alla luce degli oltre 50 anni di vita di CO.PE.MO e dell’evoluzione del comparto ittico in cui operate, quali sono oggi le attività prevalenti della vostra realtà?
«Trattiamo tutti i frutti di mare, ma in primis il lupino, che peschiamo lungo tutto l’Adriatico da Chioggia fino a Barletta, poi cozze, fasolari…tutti i frutti di mare».
Quali sono i vostri punti di forza?
«Sicuramente la qualità dei prodotti, ma anche l’impegno, il sacrificio. Contiamo su una forza lavoro di un centinaio di persone grazie ad un contratto di rete con un’altra cooperativa che ci fornisce il personale. È anche per merito loro che la forza motrice di CO.PE.MO. non si è mai arrestata e anzi, da dopo la pandemia, abbiamo aumentato il fatturato».
Quali sono le principali difficoltà che avete incontrato e incontrate nella quotidianità e nelle strategie di business e come le avete affrontate e risolte?
«Le difficoltà ci sono, come le condizioni avverse del meteo che possono ostacolare il lavoro dei pescatori. Il prodotto però lo ritiriamo su tutto l’Adriatico, senza dimenticare che importiamo anche dall’estero, come ad esempio le ostriche dalla Francia e dall’Olanda, e mitili e veraci dalla Spagna e dal Portogallo. Lavoriamo al meglio per garantire sempre disponibilità di prodotti» risponde il presidente Angelini. «Negli ultimi anni fortunatamente siamo cresciuti, però il consumo dei frutti di mare sta attraversando una fase di calo» aggiunge Leonardo Sacconi. «Questi prodotti sono diventati un po’ di nicchia anche se, grazie alla nostra organizzazione di pesca e lavorazione, riusciamo ad offrire il lupino ad un prezzo ancora accessibile a tutti. Per questo ci siamo messi a tavolino insieme ad altri commercianti cercando sia di limitare la pesca, per proteggere il prezzo per i pescatori, e per mantenere il prodotto più accessibile alla vendita».
Ci sono delle novità di prodotto per il 2026? Qualche lancio?
«Negli ultimi due anni abbiamo lavorato molto per creare un prodotto sottovuoto, la vongola in skin, già presente sul mercato e per il quale stiamo registrando un ottimo riscontro dal mercato» risponde Leonardo Sacconi. «Stiamo inoltre per aprire una nuova ala del nostro stabilimento per la lavorazione in skin delle cozze, della vongola verace e dei fasolari. Questo è uno degli obiettivi che ci siamo prefissati per il 2026».
Elena Benedetti
>> Link: www.copemo.it
|
Dal mare alla tavola
Il processo di lavorazione CO.PE.MO. si divide in tre passaggi: vagliatura, selezione/cernita e confezionamento. Un processo automatizzato e, attraverso dei vagli, il prodotto non conforme viene eliminato.
Pesca/Raccolta Il Medio Adriatico è da sempre un bacino estremamente fruttuoso per la raccolta di molluschi bivalvi e in modo particolare di vongole (Chamelea gallina).
Arrivo del prodotto CO.PE.MO. acquista i suoi prodotti direttamente dai pescatori soci della cooperativa, o da fornitori esterni qualificati. Una volta trasportati con appositi mezzi refrigerati, i molluschi vengono stoccati nelle celle frigorifere per poi essere lavorati/confezionati o trasferiti nel depuratore se necessario.
Depurazione CO.PE.MO. possiede un sistema di depurazione costituito da tre impianti a circuito chiuso. In ogni sala di depurazione sono presenti 18 docce (due delle quali adibite a filtri biologici) e sotto ogni doccia sono presenti 4 bins per una capacità depurativa totale di ben 16 tonnellate di molluschi ad impianto. I molluschi rimangono nelle vasche di depurazione per un periodo variabile che va da un minimo di 4 ore per processi di rifinitura fino alle 18 ore o più per quelli di depurazione.
Lavorazione Il processo di lavorazione si divide in vagliatura; selezione/cernita, confezionamento. Un processo altamente automatizzato che permette l’eliminazione del prodotto non conforme prima che venga confezionato (sottomisura, corpi estranei, rotto). Successivamente si passa al controllo visivo da parte degli addetti alla cernita, che perfezionano il lavoro dei vagli grazie alla loro grande esperienza.
Confezionamento Nella parte finale della linea di lavorazione avviene il confezionamento in pezzature variabili a seconda delle richieste commerciali. Il confezionamento può essere fatto in retina di polietilene o in vaschetta di polipropilene se si tratta di prodotto sottovuoto. Tutte le confezioni sono poi etichettate secondo normativa vigente.
Spedizioni CO.PE.MO. consegna sia in Italia che in Europa e utilizza sia mezzi di proprietà che autotrasportatori altamente qualificati per spedizioni refrigerate. |
To subscribe to a Magazine or buy a copy of a Yearbook
From traditional advertising to digital tools such as Newsletter and Direct Email Marketing. Let's build together the most effective communication strategy for your growth.
Find outFrom traditional advertising to digital tools such as Newsletter and Direct Email Marketing. Let's build together the most effective communication strategy for your growth.
Find out