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Pesce d'acqua dolce

Il Garda celebra il pesce d’acqua dolce

of Lagorio R.


Nel Garda trentino, terra eclettica di laghi, verdi valli e montagne dall’aria pura, ogni territorio racchiude in sé paesaggi da cartolina, secoli di storia, ed eredità del gusto tramandate di generazione in generazione. Per scoprire ogni delizia, da qualche anno viene organizzato il Mese del Gusto, una serie di eventi tra fine settembre e novembre che raccontano le tradizioni più genuine e radicate di questo territorio. Nel 2025 sono scese in tavola entusiasmanti novità per esaltare il pesce d’acqua dolce nel corso della quarta edizione del Festival del pesce d’acqua dolce, tenutosi dal 3 al 5 ottobre sulle rive del Benaco. L’obiettivo di quest’anno è stato quello di celebrare la sorprendente versatilità del pesce d’acqua dolce per il tramite di quattro appuntamenti inseriti in esperienze culinarie e culturali ispirate alla tradizione gardesana. Il festival si è aperto il venerdì, a Riva del Garda, con Creek & Chic, un aperitivo nello storico Palazzo Martini, piacevolmente accompagnato da musica, con tapas di lago preparate dallo chef Stefano Rossi dell’Hotel Lido Palace e, in abbinamento, cocktail in collaborazione con Riva Bar, frutto di una mixology incentrata sul territorio.

Il sabato a pranzo, a Torbole, è tornato Pesce in piazza, l’evento dedicato alla memoria culinaria da gustare vista lago grazie al pescato di giornata di Alberto Rania, l’ultimo pescatore professionista del Garda Trentino. In questa giornata sono stati coinvolti attivamente gli studenti dell’Istituto Alberghiero CFP ENAIP di Riva del Garda, che hanno preso parte anche al servizio. Ciro Raso, professore dell’Istituto e attivo nell’Associazione Cuochi Trentini, ha fatto preparare come primo piatto un Orzotto mantecato ai porri e limone del Garda con tinca e riduzione al Merlot. Le Polpette di lavarello in guazzetto, «preparato con gli scarti del pesce», è stato servito con polenta bianca «leggermente più delicata e che contrasta bene con il colore» spiega. Infine, la Trota cotta a bassa temperatura è stata servita con una purea della Val di Gresta e briciole croccanti di molche, ovvero il residuo della lavorazione dell’olio. «Così da trasmettere ai ragazzi la necessità di non sprecare nulla».

Il sabato sera è stata la volta di Lake Zen: l’Oriente sul lago, showcooking nella suggestiva cornice della Spiaggia degli Olivi di Riva del Garda con preparazione di Sushi di lago e Ramen con sarde di lago da parte dello chef Andrea de Lillo del Ristorante Nin di Brenzone (1 stella Michelin), e Giada Miori, chef del Ristorante La Casina di Drena, la cui cucina rende omaggio ai ritmi della natura e ai prodotti di stagione. Tra i piatti presentati va ricordato il Bao di salmerino: delicato e suggestivo per il panino verde che lo contiene. 

La domenica, Pesce in Piazza a pranzo e Fizz & Fish durante una cena gourmet, hanno concluso la kermesse. La mattina i pescatori locali si sono messi in gara nel corso di una gara di pesca aperta ai non professionisti per la cattura del luccio più lungo e raggiungendo infine in barca il porticciolo di Torbole. L’associazione Montagna liquida, che ha organizzato l’appuntamento, ha battezzato la gara con il nome di Pike Trophy per preparare e gustare la “sardelada”, la tipica pasta con le sarde. Per i turisti sono stati preparati spiedini di trota, salmerino e sarde.

Nella bellissima cornice del Monastero Arx Vivendi, si è svolto Fizz & Fish: chef locali, quali Evelyn Dalgliesh e Carlo Faggionato della Locanda 53, Sebastian Sartorelli dell’Hosteria Toblino e Damiano Goldin della Terrazza, hanno offerto una sontuosa cena finale a cinque portate accompagnata da musica dal vivo a cura di Musicariva. A testimonianza del profondo legame della rassegna con il territorio, sono state attivate collaborazioni con Troticoltura Armanini e Trote Astro, che hanno messo a disposizione le loro pregiate materie prime.

Riccardo Lagorio


>> Link: gardatrentino.it



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