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Acquacoltura

Acquacoltura italiana: nel 2024 oltre 51.000 tonnellate di pesce allevato e primato europeo per il caviale

of Redazione


Numerosi allevatori e operatori dell’acquacoltura provenienti da tutta Italia hanno partecipato all’assemblea generale dell’Associazione Piscicoltori Italiani (API), svoltasi il 6 novembre presso la sede di Verona. Erano rappresentati tutti i comparti dell’acquacoltura nazionale — dalla maricoltura alla storionicoltura, dalle avannotterie all’acquacoltura d’acqua dolce — a testimonianza di un settore fortemente diversificato, che in Italia comprende oltre 25 specie allevate in ambienti differenti: acque interne, lagune costiere e mare aperto. Un incontro partecipato e di prospettiva, che ha confermato la resilienza di un comparto strategico per l’agroalimentare nazionale e la sua capacità di adattarsi alle nuove sfide di mercato, ambientali e normative.

Secondo i dati produttivi 2024 elaborati da API, l’acquacoltura italiana ha raggiunto 51.000 tonnellate complessive di pesce allevato, con un valore economico stimato in circa 288 milioni di euro. Le produzioni principali restano trota (28.700 t), orata (9.900 t) e spigola (5.100 t), cui si aggiungono 1.200 tonnellate di storione e 67 tonnellate di caviale, risultato che consolida il primato europeo dell’Italia e il secondo posto mondiale dopo la Cina. Tra le altre specie allevate figurano anguilla, cefali, ombrina, carpe e pesce gatto, insieme a produzioni minori di salmerino di fonte e di specie autoctone come tinca, temolo e coregone, a dimostrazione di un sistema produttivo articolato e sostenibile. Il settore si distingue inoltre per una filiera completa, che comprende anche la produzione di avannotti e uova embrionate: nel 2024 sono stati prodotti 135 milioni di avannotti di orata, 45 milioni di spigola e 280 milioni di uova embrionate di trota iridea, per un valore complessivo superiore a 47 milioni di euro.

Nel corso dell’assemblea, il presidente di API Matteo Leonardi ha presentato la visione strategica per il triennio 2024-2026, fondata su quattro priorità:

  • rafforzare la competitività e l’accesso ai mercati nazionali e internazionali;
  • investire in innovazione e biosicurezza per migliorare efficienza e qualità;
  • ridurre l’impatto ambientale attraverso pratiche sostenibili e circolari;
  • semplificare il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione per favorire lo sviluppo del comparto.

«L’acquacoltura italiana — ha detto Leonardi — è un settore che produce valore economico e occupazionale, affronta le sfide ambientali con responsabilità e guarda al futuro con fiducia, puntando su innovazione, qualità e sostenibilità».


Associazione Piscicoltori Italiani

Via Del Perlar 37/A – 37135 Verona

Telefono: 045 580978

E-mail: info@acquacoltura.org

Web: www.acquacoltura.org




NaturAlleva ottiene la certificazione ASC Feed Standard


NaturAlleva, il mangimificio del Gruppo VRM, ha ottenuto la certificazione ASC Feed Standard, riconoscimento internazionale che attesta il rispetto dei più elevati requisiti ambientali e sociali nella produzione di mangimi per l’acquacoltura. Il Feed Standard del Aquaculture Stewardship Council (ASC) definisce criteri rigorosi per una produzione di mangimi responsabile e tracciabile, garantendo che le materie prime utilizzate provengano da filiere che tutelano gli ecosistemi, le risorse naturali e i diritti delle persone coinvolte lungo la catena di approvvigionamento. Questo importante risultato rafforza ulteriormente l’impegno di NaturAlleva nel promuovere un’acquacoltura sostenibile e trasparente, e consolida il valore della filiera integrata del Gruppo VRM, che può oggi contare su certificazioni ASC in tutte le fasi principali del ciclo produttivo: ASC Allevamento, ASC Catena di Custodia e, da oggi, anche ASC Feed. «L’ottenimento della certificazione ASC Feed rappresenta per noi un passo fondamentale — commenta Ugo Biasin, amministratore unico del Gruppo VRM — perché conferma la solidità del nostro modello produttivo e la volontà di continuare a investire in pratiche responsabili e trasparenti. È un risultato che valorizza il lavoro quotidiano del nostro team e il percorso di innovazione intrapreso dal Gruppo VRM». Attraverso NaturAlleva, il Gruppo VRM garantisce un controllo completo sull’intero processo produttivo, dalla formulazione nutrizionale alla distribuzione dei mangimi, assicurando qualità, sicurezza e sostenibilità a ogni livello della filiera. Allo stesso tempo, NaturAlleva fornisce soluzioni nutrizionali personalizzate per diverse specie ittiche d’acqua dolce e salata, rivolte non solo agli allevamenti del Gruppo, ma anche a operatori e distributori del settore acquacoltura. Con questa nuova certificazione, NaturAlleva si conferma come punto di riferimento nel panorama dell’acquacoltura italiana, capace di coniugare innovazione, responsabilità ambientale e attenzione alle esigenze del settore. NaturAlleva è l’azienda del Gruppo VRM dedicata alla produzione di mangimi per l’acquacoltura. Con un impianto produttivo all’avanguardia e un team specializzato, NaturAlleva sviluppa formulazioni nutrizionali per orate, branzini e altre specie ittiche, nel rispetto dei più elevati standard di qualità e sostenibilità.


>> Link: www.naturalleva.it




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