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Acquacoltura

Numeri da record per la WA25

of Redazione


La World Aquaculture Safari 2025 (WA25 Uganda) si è svolta dal 24 al 27 giugno scorsi presso lo Speke Resort a Munyonyo-Kampala, in Uganda. Con Aquaculture on the Rise come tema guida, queste quattro giornate di conferenze hanno evidenziato come le collaborazioni in ambito educativo, scientifico, tecnologico e di sviluppo imprenditoriale siano fondamentali per continuare a sostenere il settore dell’acquacoltura a livello globale. WA25 Uganda ha offerto contenuti per tutti, rispondendo ad una vasta gamma di interessi e offrendo preziose opportunità di apprendimento, condivisione di informazioni e networking tra professionisti, imprenditori, scienziati, tecnici specializzati, studenti, responsabili politici e partner per lo sviluppo. Si sono contati oltre 1.800 partecipanti provenienti da 79 Paesi, con una maggioranza naturalmente proprio dall’Africa. È stata un’opportunità unica per celebrare i traguardi raggiunti dal comparto, condividere idee e innovazioni, e creare nuove partnership che contribuiranno a plasmare il futuro dell’acquacoltura, in forte espansione in Africa. In particolare, si è registrato un numero record di micro, piccole e medie imprese (MPMI) di piscicoltura e delle loro associazioni rappresentanti, che hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’acquacoltura nel continente.
WA25 Uganda è stato il secondo evento globale firmato dalla WAS – World Aquaculture Society su suolo africano, dopo la conferenza World Aquaculture a Città del Capo, Sudafrica, nel 2017. Da allora, la WAS ha organizzato le conferenze annuali Aquaculture Africa (AFRAQ) in Egitto (2022(, Zambia (2023) e Tunisia (2024), con l’intenzione di proseguire questa tradizione annuale in altri Paesi africani. L’ospite d’onore è stata la vicepresidente dell’Uganda Jessica Rose Epel Alupo, accompagnata da alti dirigenti del Paese, nonché da rappresentanti di alto livello dei partner per lo sviluppo tra cui l’Unione Africana (UA), la Comunità dell’Africa Orientale (EAC), l’Unione Europea, la GIZ, la Banca Mondiale e la FAO. All’evento erano presenti anche l’immediate-past president WAS, dott. David Cline, e la presidente del WAS African Chapter, Foluke Areola.

Un programma di alto livello
Il programma scientifico e tecnico della conferenza ha offerto sessioni di prospettiva globale e più specificatamente africane. Le presentazioni di esperti rinomati provenienti da organizzazioni di sviluppo, settore privato e mondo accademico hanno suscitato dibattiti su strategie e innovazioni che plasmeranno il futuro dell’acquacoltura. In totale, il programma di WA25 ha incluso 61 sessioni, oltre 500 abstract, 99 poster, 4 workshop formativi e numerosi incontri paralleli. È stato importante poter contare sulla partecipazione alla conferenza di varie organizzazioni di sviluppo già presenti alle precedenti conferenze AFRAQ tra cui, come accennato, UE, GIZ, Banca Mondiale, agenzie dell’Unione Africana (AUDA-NEPAD e AU-IBAR), FAO, il programma WISHH dell’Associazione Americana della Soia e l’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (WOAH). Partner che, dal 2022, si sono rivelati fondamentali nel fornire assistenza tecnica, risorse per lo sviluppo, supporto finanziario e piattaforme di condivisione delle conoscenze per le conferenze WAS in Africa e che giocano un ruolo chiave nel rafforzamento delle partnership e nella promozione della cooperazione internazionale.
Le presentazioni si sono concentrate in gran parte sul tema centrale della conferenza, Aquaculture on the Rise. Tra le principali associazioni continentali presenti si sono distinte la Aquatic Blue Foods Coalition (ABFC), la Aquaculture Network for Africa (ANAF), la rete africana delle donne trasformatrici e commercianti di pesce (AWFISHNET), la World Aquatic Veterinary Medical Association (WAVMA), la piattaforma WAS in lingua portoghese (PALOP). Durante la conferenza sono state lanciate nuove piattaforme di condivisione come la rete per l’acquacoltura multitrofica integrata (IMTA-Integrated Multi-Trophic Aquaculture) e la Rete delle Donne Leader Africane nella Ricerca e Sviluppo dell’Acquacoltura (NOWLA). Infine, l’Unione Africana ha presentato il proprio piano per ANAF, The Aquaculture Network for Africa.

Industria e commercio a WA25
Come in tutti gli eventi WAS globali, al programma tecnico-scientifico si è affiancata una fiera con 77 stand espositivi provenienti da oltre 20 Paesi nel mondo. Le aziende e le organizzazioni di sviluppo hanno presentato prodotti e innovazioni, creato relazioni e acquisito informazioni sul mercato africano dell’acquacoltura. Inoltre, sono stati organizzati tour presso il nuovo stabilimento di mangimi De Heus Ltd a Jinja, un allevamento in gabbie di tilapia su larga scala (Victoria Treasures Ltd) a Entebbe e il Centro di Ricerca e Sviluppo per l’Acquacoltura a Kajjansi.
Tra i principali operatori presenti figurava Aller Aqua, sponsor aziendale del WAS African Chapter, oltre a varie aziende mangimistiche, produttori ittici, fornitori di attrezzature e società di consulenza. Le grandi aziende produttrici di mangimi si sono distinte per aver portato con sé una vasta rete di allevatori provenienti da diversi Paesi. La Africa Aquaculture Business Leaders Network (AABLN), lanciata alla precedente conferenza in Tunisia (AFRAQ2024), ha avuto un ruolo di rilievo anche a WA25 Uganda.

Presenza record di studenti
e giovani alla conferenza e attività collaterali

Il programma studenti di WA25 Uganda ha registrato un netto miglioramento rispetto alle conferenze precedenti, con quasi 150 studenti, in gran parte africani. Una sessione di accoglienza ha offerto agli studenti di acquacoltura l’opportunità di fare networking. Inoltre, presentazioni (poster e orali), concorsi, premi e sessioni di orientamento professionale si sono rivelati molto utili per i numerosi partecipanti, consentendo loro di condividere il proprio lavoro e ricevere feedback. L’Università di Makerere, istituzione di prestigio di Kampala, ha svolto il ruolo di università partner principale per WA25 Uganda. Durante WA25 Uganda il Consiglio direttivo globale della WAS ha infine tenuto la sua riunione annuale per decidere sul futuro dell’organizzazione e l’African Chapter ha convocato la riunione di medio termine dell’anno per discutere le questioni interne.
Per concludere, WA25 Uganda è stata un successo clamoroso, consolidando il ruolo della conferenza annuale del WAS African Chapter come l’incontro principale per tutti gli attori del comparto dell’acquacoltura in Africa.


Fonte: WAS-AC, 
Comitato Organizzatore WA25 Uganda

>> Link: was.org
was.org/meeting/code/afraq25



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