Ha preso il via ufficialmente lo scorso venerdì 15 ottobre a Roma “Let’s Eat - European Authentic Taste”, il progetto promosso da IVSI, Istituto Valorizzazione Salumi Italiani e da ASIAC, l’Associazione formata dalle otto più grandi organizzazioni di produttori di frutta greca, che ha l’obiettivo di migliorare il grado di conoscenza dei prodotti agroalimentari della UE e aumentarne la competitività all’interno dei Paesi target scelti, Italia, Francia e Belgio
Durante i Campionati Assoluti di Tennis dell’AGIT, Associazione Italiana Giornalisti Tennisti, che si sono svolti al Foro Italico dal 13 al 17 ottobre, è stata presentata la campagna “Let’s Eat - European Authentic Taste”, il progetto promosso da IVSI, Istituto Valorizzazione Salumi Italiani e da ASIAC, l’Associazione formata dalle otto più grandi organizzazioni di produttori di frutta greca, ha come obiettivo quello di migliorare il grado di conoscenza dei prodotti agroalimentari dell’Unione Europea e aumentarne la competitività all’interno dei Paesi target scelti, Italia, Francia e Belgio. Il Progetto ha una durata triennale (2021-2024) e gode del co-finanziamento della Commissione Europea nell’ambito del Regolamento (UE) 1144/2014 (Azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli nel mercato interno).
La presentazione della campagna è stata l’occasione anche per assegnare il Premio Let’s Eat a Marco Betello (Tg1), Alessandro Fabretti (Rai Sport), Stefano Meloccaro (Sky Sport), Gianni Sciancalepore (Corriere della sera).
«È stato un onore presentare la Campagna europea “Let’s Eat” nella cornice del Foro Italico, perché eravamo al cospetto di due professioni per noi fondamentali, i giornalisti e gli sportivi. I giornalisti, perché attraverso il loro lavoro di divulgazione e informazione, aiutano i salumi italiani ad essere conosciuti e apprezzati dai consumatori italiani e di tutto il mondo. Gli sportivi, perché sono sicuramente una fascia della popolazione che consuma abitualmente i nostri prodotti, riconoscendone i benefici nutrizionali particolarmente efficaci per il loro allenamento» ha affermato Francesco Pizzagalli, Presidente dell’Istituto Valorizzazione Salumi italiani.
«Il punto di forza dei salumi è sicuramente quello di sposarsi perfettamente con la frutta: proteine nobili, vitamine, minerali essenziali e grassi benefici dei salumi, insieme ai carboidrati positivi, vitamine, antiossidanti e fibre della frutta, creano un pasto completo di tutti i nutrienti necessari richiesti post allenamento, quando bisogna reintegrare i liquidi e sali minerali persi con la sudorazione e nutrire i muscoli che sottoponiamo a maggior movimento. Ad esempio, il ferro e l’intero complesso di vitamine del gruppo B (di cui i salumi sono ricchi) vengono assorbiti meglio insieme alla vitamina C, al beta-carotene e agli antiossidanti della frutta quando presenti nello stesso pasto, creando quelle sinergie che vengono in genere studiate per la messa a punto di integratori: per questo il connubio frutta e salumi funziona da vero e proprio integratore naturale. I salumi di oggi, già di per sé, contengono meno sale e meno grassi rispetto al passato e sono più salutari di quanto si pensi, grazie all’indice glicemico pari a zero e alla presenza di muffe benefiche e di peptidi bioattivi ad azione ipotensiva, che si formano durante la stagionatura» ha sottolineato Erminia Ebner, biologa nutrizionista, docente della Scuola dello Sport del CONI di Roma.