Nel cuore della Basilicata rurale, a Palazzo San Gervasio (PZ), la cooperativa agricola Agripeppers è un esempio concreto di come la tradizione contadina possa evolversi in un progetto moderno, organizzato e competitivo e senza perdere autenticità. Nata nel 2012 come cooperativa di conferimento, trasformazione e vendita, riunisce 15 soci e una rete di piccoli conferitori, per un totale di circa 30 ettari coltivati alle pendici del Vulture, al confine con la Puglia. È un territorio vocato all’agricoltura, dove il clima e la composizione del suolo contribuiscono in modo determinante alla qualità delle produzioni agricole.
Il cuore dell’attività è il peperone crusco, simbolo indiscusso della gastronomia lucana. Agripeppers ne produce 6.000 quintali l’anno, coltivando la varietà “Corno di Capra”: un peperone lungo e affusolato, tra i 25 e i 35 cm, eterogeneo nella lunghezza e particolarmente adatto alla frittura. Rispetto ad altre varietà più note, come quella di Senise, si distingue per una dolcezza più marcata e un profilo aromatico intenso ma equilibrato. È da questa materia prima che nasce il peperone crusco, prodotto identitario che unisce semplicità e tecnica.
Il processo produttivo è interamente gestito in filiera corta, dal seme al prodotto finito. La selezione comincia direttamente sulle piante migliori: il seme viene estratto, trattato in laboratorio e affidato al vivaio per la semina. Le piantine vengono poi distribuite ai soci e trapiantate in campo nel mese di maggio. La raccolta inizia a metà agosto e prosegue fino alla fine di ottobre, seguendo la naturale maturazione. Questa gestione diretta garantisce uniformità qualitativa, tracciabilità completa e controllo costante in ogni fase.
Una minima parte del raccolto viene lavorata secondo il metodo tradizionale: i peperoni vengono infilati a mano nelle tipiche “serte” e appesi per l’asciugatura naturale. È un’immagine che racconta la storia agricola del territorio. Tuttavia, il 90% della produzione segue un processo di essiccazione controllata in forno, scelta che la cooperativa considera determinante per la qualità finale. Dopo il lavaggio, i peperoni tagliati a tronchetto vengono sottoposti ad un primo abbattimento a 200 °C per circa tre ore, quindi passano ad un secondo forno di affinamento a 70 °C per 24 ore. Questo sistema consente di bloccare zuccheri, aromi e vitamine, preservando al meglio le caratteristiche organolettiche che, con l’essiccazione naturale, tenderebbero in parte a disperdersi.
Una volta essiccati, i tronchetti vengono conservati in sacchi asettici per alimenti, al buio e in ambienti freschi, così da mantenere croccantezza e intensità aromatica. La trasformazione finale avviene secondo diverse linee di prodotto.
L’iconico “Sono io” è il peperone crusco già fritto e pronto da gustare, croccante e leggero, pensato sia per il consumo diretto che per la ristorazione. Sono inoltre disponibili peperoni essiccati interi o in fiocchi, in versione dolce o piccante, per un utilizzo più versatile in cucina. Le confezioni spaziano dai 100 grammi destinati al consumatore finale ai formati da 5 kg per i ristoranti. I prezzi variano indicativamente da 2 a 10 euro a seconda di formato e lavorazione.
La maggior parte delle vendite si concentra in Basilicata, dove il peperone crusco è parte integrante della tradizione gastronomica locale, ma la cooperativa ha consolidato una presenza anche nel Nord Italia e nel resto del Paese. Una quota, seppur contenuta, è destinata all’estero, con spedizioni in Canada, Stati Uniti e Grecia. È un segnale di come un prodotto fortemente identitario possa trovare spazio anche oltre i confini regionali quando è sostenuto da qualità costante e organizzazione.
Accanto al peperone crusco, Agripeppers coltiva cereali e ortaggi e propone una linea di legumi che valorizza la biodiversità agricola locale. Fagioli borlotti e cannellini, tondini, ceci, cicerchie e lenticchie sono selezionati per integrità e proprietà nutrizionali, pensati come base per un’alimentazione sana e radicata nella tradizione mediterranea. A completare l’offerta c’è la dispensa di spezie ed erbe aromatiche, salvia, prezzemolo, origano e rosmarino, fino a cipolla e aglio essiccati, disponibili in diverse varianti.
In ogni prodotto si ritrova la stessa filosofia: controllo diretto della filiera, tecniche a basso impatto ambientale, rotazione delle colture e tutela del suolo.
Massimiliano Rella
>> Link: www.agripeppers.com
To subscribe to a Magazine or buy a copy of a Yearbook
From traditional advertising to digital tools such as Newsletter and Direct Email Marketing. Let's build together the most effective communication strategy for your growth.
Find outFrom traditional advertising to digital tools such as Newsletter and Direct Email Marketing. Let's build together the most effective communication strategy for your growth.
Find out