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Cibus Tec Forum chiude con numeri significativi

of Redazione


L’elevata partecipazione, nazionale e internazionale, a Cibus Tec Forum, giunto alla sua seconda edizione, ha confermato la rilevanza strategica delle tematiche legate alla tecnologia alimentare, riconosciuta come ambito in costante evoluzione e di crescente attrattività. A Parma sono arrivati relatori di alto profilo ad arricchire un programma articolato in oltre 20 seminari e conferenze, più un’area dedicata alle start-up e alla Talent Academy, tutti elementi che hanno contribuito ad alimentare un dibattito qualificato ed a delineare le traiettorie di sviluppo dell’intera filiera.

Cibus Tec Forum ha rappresentato inoltre una tappa di connessione con la prossima edizione di Cibus Tec (27-30 ottobre 2026), che si prospetta di portata, se possibile, ancora più ampia rispetto alla precedente edizione del 2023, con numeri attesi da record e una crescente attenzione da parte degli operatori internazionali. La visibilità internazionale di entrambe le manifestazioni, nate sotto l’egida di KPE Koeln Parma Exhibitions, ha ormai raggiunto i principali mercati mondiali, consolidando il ruolo dell’Italia come hub di eccellenza per il settore.

E in vista dell’edizione del prossimo anno, il saper fare italiano è sempre più al centro della scena globale: Cibus Tec 2026 è candidata, infatti, ad ospitare il World Pasta Day 2026, l’evento internazionale promosso da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation (IPO), che celebra due eccellenze riconosciute a livello globale: la pasta e le tecnologie per la sua produzione e il suo confezionamento.


Missione Africa e mercati emergenti

Guardando ai mercati emergenti, Cibus Tec ha rafforzato anche il proprio impegno verso l’Africa attraverso un percorso di avvicinamento che prevede tappe in Senegal, Kenya e Sudafrica, con l’obiettivo di promuovere le tecnologie italiane di processing e packaging nei mercati africani a più alto potenziale di sviluppo. Le missioni, realizzate in sinergia con primari partner istituzionali nazionali e internazionali, offriranno alle imprese italiane l’opportunità di stabilire nuove relazioni commerciali e industriali con le più importanti aziende alimentari locali, nonché con distributori e agenti specializzati nella tecnologia alimentare.


La conferma di un progetto e il valore aggiunto di un format smart

«Questa nuova edizione di Cibus Tec Forum non fa che confermare la coerenza e la visione del nostro progetto: abbiamo creato un modello fieristico unico in grado di armonizzare tutte le principali fiere del food e foodtec per valorizzare le competenze, trasferire know-how e, soprattutto, dare impulso a sinergie globali che altrimenti non sarebbero attuabili. Tutto questo senza dimenticare il ruolo propulsivo dell’Italia che in ambito alimentare è ben rappresentato a Parma» ha dichiarato Thomas Rosolia, presidente di Koeln Parma Exhibitions in chiusura di manifestazione.

Con numeri altrettanto positivi si è chiusa anche la prima edizione di Labotec, prima ed unica expo-conference nazionale dedicata alle tecnologie e alle innovazioni per i laboratori di analisi e di ricerca che si è svolta in contemporanea a Cibus Tec Forum (la seconda edizione di Labotec si terrà a Parma il 27 e 28 ottobre 2026, all’interno della quattro giorni di Cibus Tec 2026).

«I numeri di Cibus Tec Forum e Labotec dimostrano che i format fieristici smart possono offrire un’esperienza di business ad eccezionale valore aggiunto in campi e settori industriali ad alto contenuto tecnologico: in soli due giorni, abbiamo aggregato in fiera conoscenze, professionalità e innovazione, offrendo  a tutti gli operatori presenti un’occasione di networking di grande qualità» ha sottolineato Antonio  Cellie, CEO di Koeln Parma Exhibitions.


>> Link: www.cibustecforum.it




    Prossimamente


  • ProSweets Cologne, ISM Ingredients, Colonia, 1-4/2/2026
  • Anuga FoodTec, Colonia, 23-26/2/2027
  • Anuga FoodTec India Diary, Delhi, 22-24/4/2026
  • Anuga Foodtec China Showcase, Shenzhen, 27-29/4/2026 
  • Anuga FoodTec India, Mumbai, 29/9-1/10/2026
  • Cibus Tec, Parma, 27-30/10/2026
  • Labotec, Parma, 27-28/10/2026
  • LogiMAT & LogiFOOD Southeast Asia 2026, Bangkok (date da definire)




Koeln Parma Exhibitions (KPE) è una joint venture tra Koelnmesse, leader mondiale nell’organizzazione di fiere, e Fiere di Parma, punto di riferimento per il settore fieristico italiano. La missione di KPE è quella di creare eventi fieristici innovativi e di valore internazionale, promuovendo l’eccellenza tecnologica e produttiva.


Koelnmesse, fiere di settore per le tecnologie per l’industria alimentare

Koelnmesse è leader internazionale nell’organizzazione di fiere nel settore della lavorazione di generi alimentari e bevande. Anuga FoodTec e ProSweets Cologne, ospitate a Colonia, sono fiere affermate a livello mondiale. Oltre agli eventi che si tengono a Colonia, Koelnmesse organizza anche altre fiere Foodtech dedicate a varie tematiche e contenuti specifici del settore nei mercati chiave di tutto il mondo, come ad esempio India, Italia e Colombia. Questo portfolio globale consente a Koelnmesse di offrire ai propri clienti eventi su misura e fiere regionali di riferimento in vari mercati, creando così le basi per un business sostenibile e internazionale. Koelnmesse è posizionata in modo ideale anche nel settore alimentare e delle bevande con le sue fiere leader a livello internazionale Anuga e ISM e la sua rete globale di eventi satellite.

www.anugafoodtec.com/trade-fair/anuga-foodtec/industry-trade-fairs


Fiere di Parma

Un quartiere fieristico di 400.000 m2 al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia: questa è la carta di identità di Fiere di Parma, una realtà che all’interno del panorama fieristico italiano si propone come partner per le aziende che intendano vedere realizzate le proprie aspirazioni coniugando tradizione e innovazione. Dal felice connubio tra competenze fieristiche e idee imprenditoriali sono nate manifestazioni leader come Cibus, che negli anni ha sostenuto e valorizzato l’industria alimentare italiana nel mondo; Cibus Tec, vetrina privilegiata della meccanica e dell’impiantistica alimentare; Mercanteinfiera, geniale intuizione, che negli anni ha saputo dare dignità e dimensione professionale al comparto dell’antiquariato, inaugurando mode e varando stili di vita oltre che inventare modernariato e vintage.

www.fiereparma.it





Palio degli Zamponi: vince Franceschini!


È lo Zampone del Salumificio Franceschini Gino & C. di Spilamberto (MO) il vincitore del mitico Palio degli Zamponi edizione 2025, un appuntamento organizzato da la Bottega delle Carni di Savignano, Lar e Gola Srl di Spilamberto, l’Antica Macelleria del Viale di Vignola, con il supporto delle aziende Menù Srl di Medolla e Moden-carta Srl di Modena. A sottoporsi al giudizio “alla cieca” dei partecipanti 4 aziende e 6, complessivamente, gli zamponi sottoposti alla valutazione della giuria popolare, perché due, sempre in forma anonima, sono stati proposti due volte. “La vittoria assoluta è andata al Salumificio Gino Franceschini, anche se, nella seconda votazione a prevalere è stato Ferrari Erio & C., segno di un ‘testa a testa’ che ha messo in difficoltà anche la giuria (Ferrari e Villani sono stati infatti proposti due volte)” scrive Marco Pederzoli su Il Resto del Carlino. Grande la soddisfazione tra gli organizzatori, come dichiara al giornalista Emore Lucchi. “Con questa iniziativa, noi macellai modenesi abbiamo sempre cercato di confrontare tra loro gli zamponi di alcune grandi case del territorio, per valutare il loro prodotto non sulla base del prezzo, ma della qualità. Siamo soddisfatti del riscontro che otteniamo ogni anno; anche questa edizione, si è aggiudicata per pochi punti di differenza”. L’azienda Franceschini Gino & C. nasce a Spilamberto nel 1963, dall’esperienza di vita del fondatore Franceschini Gino. Oggi i figli proseguono l’attività con lo scopo di “tener vivi gli antichi sapori anche per le nuove generazioni”. L’azienda produce salami di oltre 15 tipi, ciccioli e coppa di testa, cotechini e zamponi cotti e crudi, coppe e pancette stagionate, prosciutti crudi, oltre alla commercializzazione dei salumi tipici nazionali. Tutta la produzione viene eseguita utilizzando carne proveniente da suini pesanti: nati, allevati e macellati in Italia.


>> Link: franceschinigino.it




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