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Ambrosini Carni a MARCA 2026: scienza, trasparenza e qualità al centro della linea ready to eat

of Redazione


In occasione di Marca by BolognaFiere & ADM 2026, Ambrosini Carni ha presentato un progetto di grande rilievo, frutto di un percorso strutturato di valutazione e approfondimento scientifico condotto in collaborazione con il Laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Università di Pavia. Un’iniziativa che conferma l’approccio dell’azienda: unire tradizione, innovazione e rigore scientifico per rispondere in modo concreto alle nuove esigenze del mercato e del consumatore moderno. La decisione di intraprendere questo studio nasce dalla volontà di analizzare in modo oggettivo e scientifico la linea di prodotti ready to eat di Ambrosini Carni, che si distingue nettamente da molte referenze presenti sul mercato. A differenza di altri articoli simili, infatti, i prodotti Ambrosini sono classificati come “preparazioni di carne” e non come “prodotti a base di carne”, secondo quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 853/2004.

Lo studio ha previsto anche un confronto diretto con i principali competitor del settore, permettendo una valutazione comparativa chiara e trasparente. I risultati hanno evidenziato con forza i punti distintivi della linea ready to eat di Ambrosini Carni:

  • ingredienti essenziali e naturali (clean label), con una composizione semplice e facilmente riconoscibile dal consumatore;
  • basso contenuto di grassi saturi (grassi totali 6,1 g, di cui grassi saturi 1,3 g);
  • alto contenuto di proteine ad elevato valore biologico (20 g di proteine per 100 g di prodotto);
  • senza conservanti e senza zuccheri aggiunti (carboidrati 0,0 g, zuccheri 0,0 g);
  • naturalmente senza glutine, certificato CSQA DTP n. 108.

L’analisi nutrizionale, effettuata su 100 g di prodotto, conferma quindi un profilo equilibrato e coerente con uno stile alimentare moderno, attento alla qualità delle materie prime e alla salute.

Il lavoro dell’Università di Pavia ha inoltre contestualizzato questi risultati all’interno delle Linee Guida per una Sana Alimentazione CREA (2018) e delle raccomandazioni WHO (OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità), ribadendo che la carne rossa fresca può far parte di una dieta equilibrata se consumata con moderazione.

Le Linee Guida CREA indicano una porzione standard di carne fresca pari a circa 100 g, in grado di garantire un apporto proteico significativo all’interno di un pasto bilanciato.

Lo studio propone un consiglio di consumo basato su un pasto completo e in linea con il modello alimentare mediterraneo:

  • tartare/battuta di carne (100 g);
  • verdure fresche crude di stagione (200 g) oppure insalate a foglia (80 g);
  • succo di limone o aceto di mele;
  • 1–2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, preferibilmente a crudo;
  • pane (50–60 g) o cereali (80 g di pasta, riso, orzo, farro) preferibilmente integrali, oppure patate (200 g);
  • frutta fresca (150 g), pari a un frutto medio o due piccoli.

Questo abbinamento garantisce un apporto completo di proteine di alta qualità, fibre, vitamine e minerali, con grassi saturi contenuti e carboidrati complessi, in linea con le raccomandazioni CREA, SINU e WHO sulla composizione del pasto.

La scelta di Ambrosini Carni di investire in uno studio scientifico indipendente rappresenta un segnale forte per il settore: mettere la salute del consumatore e la trasparenza al primo posto. Garantire prodotti sani, controllati e supportati da evidenze scientifiche non è solo una strategia di posizionamento, ma una vera e propria priorità aziendale.

Un impegno concreto che rafforza il rapporto di fiducia con clienti e partner, e che conferma come, per Ambrosini Carni, la qualità non sia mai un concetto astratto, ma un valore misurabile.


>> Link: www.ambrosinicarni.com



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