it en
Risultati
Formazione

InnoMeatEdu

of Bertaglio A.


Oggi la filiera della carne, dalla produzione alla distribuzione, è un sistema complesso e in rapida evoluzione. In un contesto in cui i consumatori chiedono maggiore trasparenza, qualità e sostenibilità, il settore deve innovarsi, investendo su competenze avanzate e multidisciplinari. Tuttavia, nei percorsi universitari dedicati alle scienze e tecnologie della carne, permane spesso un gap tra i contenuti accademici e le competenze richieste dal mercato: conoscenze tecniche applicate, competenze digitali e attenzione agli aspetti ambientali e sociali. Il progetto InnoMeatEdu (Innovative digital tools applied to sustainable Meat Science and Technology Higher Education) è nato proprio per rispondere a questa sfida, promuovendo una formazione moderna, europea e pienamente integrata con le esigenze dell’industria alimentare contemporanea. Questa iniziativa ha messo insieme università, centri di ricerca e industria della carne in più Paesi in Europa, con l’obiettivo di sviluppare materiale formativo digitale, innovativo e accessibile, sulla scienza e la tecnologia della carne.


Scopo: formare nuove generazioni di professionisti

Il progetto, cofinanziato dal programma Erasmus+, si è concluso a settembre 2025, con l’obiettivo di migliorare la formazione universitaria e professionale attraverso strumenti digitali aggiornati e pratici, collaborazioni internazionali e un dialogo costante tra mondo accademico e industria. Lo scopo era molto ambizioso: formare nuove generazioni di professionisti in grado di coniugare competenze scientifiche, tecnologiche e digitali con una visione sostenibile e innovativa della filiera. Per raggiungere questo traguardo, il progetto ha preso avvio da un’analisi approfondita dei corsi universitari europei dedicati alla carne e ai prodotti carnei, con l’intento di comprendere quali competenze venivano realmente trasmesse agli studenti e quali risultavano ancora carenti rispetto alle esigenze del settore produttivo. Parallelamente, InnoMeatEdu ha coinvolto attivamente l’industria della carne per individuare i principali gap formativi nei profili tecnici e manageriali, così da progettare percorsi didattici più mirati, aggiornati e aderenti al mondo del lavoro.


InnoMeatEdu: funzionamento

Il cuore del progetto è rappresentato dallo sviluppo di materiali formativi digitali: corsi on-line, moduli interattivi, casi studio, video, infografiche e strumenti di autovalutazione. Tutti i contenuti sono accessibili attraverso una piattaforma “e-learning” multilingue basata su “Moodle”, disponibile in inglese, italiano, greco, polacco, portoghese e spagnolo. L’obiettivo era quello di creare un ambiente di apprendimento aperto, flessibile e innovativo, capace di integrare teoria e pratica, ricerca e applicazione industriale, e di favorire una formazione realmente europea e interdisciplinare. Il progetto ha voluto migliorare la qualità della formazione, aumentare l’occupabilità dei laureati e favorire l’evoluzione della filiera della carne verso modelli più moderni e sostenibili. L’obiettivo generale è stato quello di valorizzare il capitale umano e sociale proveniente dalle università e dalle imprese del settore, creando una rete europea di cooperazione capace di promuovere lo scambio di conoscenze, l’innovazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali. Le attività di InnoMeatEdu si sono articolate in diverse fasi: dalla raccolta di dati e questionari presso le università partner, alla progettazione e realizzazione dei corsi digitali, fino alla loro sperimentazione con studenti e professionisti del comparto carneo. Il percorso si è completato con momenti di confronto internazionale e attività di divulgazione, volte a diffondere i risultati e a coinvolgere nuovi partner nel progetto. La piattaforma formativa proponeva un insieme strutturato di corsi che coprivano tutte le aree chiave della filiera: produzione, trasformazione, qualità, sicurezza, sostenibilità e imprenditorialità. In totale, il programma prevedeva circa 300 ore di formazione, equivalenti a 30 crediti universitari (ECTS), accessibili gratuitamente a studenti e operatori del settore. Il progetto è stato coordinato dall’Università di León (Spagna) e ha coinvolto una rete di partner europei: l’Università di Parma (Italia), l’Università di Tessaglia (Grecia), l’Università di Warmia e Mazury di Olsztyn (Polonia), l’Istituto Politecnico di Bragança (Portogallo) e il Centro Tecnológico de la Carne de Galicia (Spagna), insieme ad una società di consulenza greca e a oltre 30 partner associati tra aziende e associazioni della filiera.


A chi è dedicato il progetto

I destinatari principali di InnoMeatEdu sono studenti universitari, docenti, tecnici e professionisti dell’industria della carne, ma anche imprese e stakeholders interessati ad aggiornare le proprie competenze e ad affrontare le nuove sfide del mercato. Per tutti loro, il progetto ha rappresentato un’opportunità concreta di formazione digitale e internazionale, capace di ridurre la distanza tra ciò che si insegna nelle aule e ciò che serve davvero nelle aziende. L’auspicio è che InnoMeatEdu diventi un punto di riferimento europeo per la formazione in scienza e tecnologia della carne, contribuendo a costruire un ponte solido tra università e industria, tra conoscenza e pratica. Il suo potenziale è enorme e segna un passo avanti verso un nuovo modo di fare formazione nel settore alimentare: più aperto, collaborativo, digitale e sostenibile. Un progetto che guarda al futuro della carne non solo come prodotto, ma come insieme di competenze, innovazioni e valori da trasmettere alle nuove generazioni.


Una base solida per implementare programmi di formazione

«La partnership che ha sviluppato il progetto ha lavorato con entusiasmo, unendo conoscenze e competenze diverse» spiega la professoressa Benedetta Bottari, docente associata di Microbiologia degli Alimenti presso l’Università di Parma e referente italiana del progetto. «Alla seconda esperienza diretta di progetti di cooperazione tra organizzazioni e istituzioni (precedentemente avevamo lavorato in ambito lattiero caseario), posso dire che dalla collaborazione tra i differenti atenei e le aziende partner di ogni Paese, è stato possibile confezionare un pacchetto di risorse che le stesse aziende hanno confermato ritenere eccellente». Ma cosa ci si aspetta dall’esperienza di InnoMeatEdu, ora che il tutto si è concluso? «Mi aspetto una costante crescita del numero di utenti della piattaforma — conclude Bottari — e che, grazie alla possibilità di utilizzare il materiale nel modo che si ritiene più appropriato per la propria realtà, aziendale o istituzionale, questa possa rappresentare una base solida per implementare programmi di formazione che siano al passo con la richiesta di innovazione».

Andrea Bertaglio

Carni Sostenibili

carnisostenibili.it


Web: innomeatedu.com

INST: @InnoMeatEdu


Nota

Photo © Facebook InnoMeatEdu.



Activate your subscription

To subscribe to a Magazine or buy a copy of a Yearbook