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Eventi carnivori

Superzampone 2025

of Redazione


Non è Natale senza zampone in buona parte del nostro Belpaese, ma a Castelnuovo Rangone — la cittadina in provincia di Modena al centro di un importante distretto alimentare che vede operare sul suo territorio almeno 50 aziende attive nel mercato europeo e mondiale della produzione e trasformazione di carni e salumi —, non è davvero Natale senza Superzampone. Domenica 7 dicembre, come sempre a mezzogiorno in punto, nella piazza centrale del paese dove “sgambetta” felice un maialino in bronzo, il super insaccato — registrato nel Guinness dei primati e che quest’anno pesava 741 kg — è stato tagliato e offerto gratuitamente a migliaia di persone, almeno cinquemila. Una festa molto amata, che ha raggiunto la 36a edizione e per cui occorre ringraziare l’impegno costante dell’Ordine dei Maestri Salumieri, gli stessi che nel 1989, nella persona di Sante Bortolamasi e degli amici salumieri Saverio Cioce e Angelo Domati, ebbero l’idea di creare questa manifestazione volta a celebrare la massima espressione dell’arte salumiera castelnovese. «Lo zampone più grande è infatti anche il buono» sottolinea Stefano Bortolamasi, figlio di Sante, alla cui memoria è stato intitolato il vicolo che collega il palazzo municipale di Castelnuovo al torrione dove il Superzampone cuoce nei 4 giorni precedenti la manifestazione, all’interno di una zamponiera realizzata ad hoc. «Ci vuole tanta arte per fare prodotti salumieri di così alta qualità, un’arte delicata che si accompagna a tanta passione, maestria e tecnica».


>> Link: zampone.com


In foto: il taglio del Superzampone in piazza a Castelnuovo Rangone con Luca Levoni, dirigente del Gruppo Alcar Uno, e Stefano Bortolamasi, figlio di Sante, il “Re dello zampone” ideatore della manifestazione con gli amici salumieri.



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