Edizioni Pubblicità Italia e la Redazione di Eurocarni esprimono la loro vicinanza alla famiglia Vicentini per la scomparsa di Carlo Vicentini, 65 anni, presidente della Vicentini Carni Spa, azienda con sede a Engazzà di Salizzole (VR), di rilevanza nazionale nella filiera delle carni e storicamente associata a Confagricoltura e a UNICEB (Unione Italiana Filiera delle Carni).
Come riportato dai quotidiani locali, quella della Vicentini Carni (vicentinicarni.it) è “una storia da manuale”. Nata nel 1933, grazie ad un’intuizione di Riccardo Vicentini, padre di Carlo, che intraprese l’attività di negoziatore di bestiame, proseguì poi con il figlio Antonio, che aprì una piccola macelleria a Engazzà, e poi anche con Carlo, con l’apertura di un macello negli anni ‘70. Quindi l’escalation, con l’apertura di nuove strutture e impianti altamente tecnologici, che l’hanno portata ad essere una delle aziende leader nel settore delle carni. Oggi Vicentini Carni opera attraverso 14 aziende agricole di proprietà e 65 allevamenti partner che rispettano rigorosamente gli stessi requisiti di qualità delle aziende di proprietà. La produzione totale è di circa 48.000 capi all’anno. Vicentini Carni detiene anche una partecipazione in Juvica Srl, azienda dedicata alla lavorazione di materie prime (carne bovina, suina e ovina) trasformate secondo le esigenze dei clienti.
«Provo un grande dispiacere per la perdita di un imprenditore di grande valore, che ha lavorato con sacrificio e dedizione per trasformare una piccola realtà provinciale in una realtà tra le più importanti e rinomate a livello nazionale» ha commentato Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona.
«Un imprenditore dotato di grande lungimiranza, che ha saputo affrontare e superare le difficoltà attraversate dal settore creando sinergie e collaborazioni, con l’obiettivo di garantire un prodotto di alta qualità grazie al controllo totale della filiera e della produzione. Un esempio per gli imprenditori agricoli».
“Per molti anni Carlo Vicentini ha ricoperto il ruolo di consigliere del Direttivo UNICEB e attualmente quello di vicepresidente con delega al settore bovino. Figura di riferimento per il comparto, si è sempre distinto per la sua competenza, la dedizione al lavoro e la costante attenzione allo sviluppo del bovino italiano, settore nel quale è riconosciuto come uno dei principali protagonisti” si legge in una comunicazione interna UNICEB. “Persona di grande umanità, sempre gentile e disponibile, Carlo lascia un ricordo profondo in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui”.
Per abbonarti a una nostra Rivista o acquistare la copia di un Annuario