Nel 2024 si osserva un andamento di mercato affine tra i prodotti alimentari bio e i corrispondenti convenzionali, evidenziando tendenze di crescita del biologico più alte per la maggior parte delle categorie merceologiche, tra cui le più significative interessano gli oli e grassi vegetali (+31,8% bio vs +15,6% totale agroalimentare) e le uova fresche (+10,4% bio vs +2,6% totale agroalimentare). Risultano in flessione, per entrambi i gruppi di prodotti (bio e totale agroalimentare), gli acquisti in valore per le categorie dei derivati dei cereali, vino e spumanti, carni e salumi, con ribassi più marcati per le referenze biologiche. La dinamica della spesa mostra invece andamenti discordanti nel comparto latte e derivati e negli ittici, con variazioni negative per l’agroalimentare complessivo, e positive per il biologico. Il peso degli acquisti di biologico sulla spesa agroalimentare totale varia a seconda della categoria merceologica e nel 2024 risulta particolarmente elevata per i comparti miele e uova fresche, che incidono rispettivamente per il 15,1% e il 14,3% (fonte: Ismea – Biologico: gli acquisti alimentari delle famiglie. Spesa del 2024).
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