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Levoni, responsabili per tradizione

Il bilancio di un impegno che cresce, dall’ambiente alla filiera

01, Oct 2026

Il Gruppo Levoni pubblica il suo secondo Report d’Impatto, proseguendo il percorso avviato nel 2025 con la trasformazione di Levoni Spa in Società Benefit. Per la prima volta, il documento include anche Mec-Carni Spa, ampliando così il perimetro della rendicontazione a una parte più estesa della filiera. Il documento rende conto di risultati, iniziative e obiettivi nelle aree ambientale, sociale e di governance e traduce in dati e azioni concrete il principio “Responsabili per tradizione”. Un approccio che lega la storia familiare di Levoni, oggi alla quarta generazione, a un percorso che comprende iniziative rivolte alle persone, al territorio e alle comunità, descritte e rendicontate nel documento. «Consolidando la presenza di Mec-Carni all’interno del Report, ampliamo il perimetro della rendicontazione e ci avviciniamo ulteriormente all’origine della filiera. Misurare ciò che facciamo ci permette di capire dove siamo arrivati, ma soprattutto di individuare dove possiamo ancora migliorare» commenta Daria Levoni, AD e Responsabile di Impatto di Levoni Spa Società Benefit.


Governance: più controllo lungo tutta la filiera

  • Certificazioni mantenute. Il Gruppo mantiene certificazioni rilasciate da organismi terzi e riferite a specifici ambiti di gestione e controllo: BRC Global Standard for Food Safety per la sicurezza alimentare, ISO 22005:2008 per la tracciabilità di filiera, UNI EN ISO 14001:2015 per la gestione ambientale, la certificazione Benessere Animale e uso responsabile del farmaco e la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere.
  • Controllo dei fornitori. Nel 2025 Levoni ha ampliato i controlli sui propri fornitori attraverso un sistema di audit ESG finalizzati a valutare il livello di conformità dei fornitori rispetto a criteri ambientali, sociali e di governance definiti dall’azienda.
  • Codice di condotta. Nel 2025 il codice, che definisce i principi etici, sociali e ambientali richiesti ai fornitori del Gruppo, è stato sottoscritto da fornitori rappresentativi del 72% del fatturato acquisti. L’obiettivo per il 2026 è raggiungere l’80%.


Sociale: le persone al centro

  • Ulteriore riduzione di sale e additivi. Un approfondito lavoro di revisione delle ricette, iniziato nel 2023, ha permesso di ridurre ulteriormente sale e additivi al di sotto del limite di legge. Questa ottimizzazione ha interessato, in particolare, le seguenti famiglie di prodotto: prosciutti crudi, mortadella, salami e prosciutti cotti.
  • Sostegno alle comunità. Nel 2025 Levoni ha donato 17.048 kg di prodotti a ONLUS e associazioni sociali, destinati ad attività di sostegno alimentare.
  • Il premio WHP. Nel 2025 Levoni Spa Società Benefit e Mec-Carni Spa hanno ricevuto per la prima volta il Premio WHP (Workplace Health Promotion), riconoscimento assegnato da ATS Lombardia per la partecipazione al programma di promozione della salute nei luoghi di lavoro, in linea con il modello adottato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
  • Formazione. Prosegue l’investimento in formazione per le persone dell’azienda con un incremento rispetto all’anno precedente. Il 2025, inoltre, ha segnato una forte crescita per Assaggezza, l’Accademia di Levoni dedicata alla diffusione della cultura della salumeria italiana.


Ambiente: tutela del territorio, in continuità con l’impegno sulle emissioni

  • Sul fronte ambientale, la priorità di Levoni resta la riduzione diretta delle emissioni attraverso efficientamento energetico e fonti rinnovabili.
  • 638 crediti di sostenibilità a sostegno di un progetto di gestione forestale nell’Appennino Tosco-Emiliano. L’azienda supporta il progetto di gestione sostenibile forestale promosso dal Parco Nazionale e Riserva della Biosfera MAB UNESCO dell’Appennino tosco-emiliano, acquistando 638 crediti di sostenibilità PEFC. I crediti acquistati corrispondono quantitativamente a 638 tCO₂eq, a fronte di 637,21 tCO₂eq di emissioni Scope 1 rendicontate per lo stabilimento di Lesignano de’ Bagni. L’iniziativa si affianca alle azioni di riduzione diretta delle emissioni e contribuisce a preservare un patrimonio naturale dal valore inestimabile per le comunità locali e per la biodiversità.
  • Mec-Carni: produzione di energia fotovoltaica aumentata del 103% nel 2025. Levoni Spa SB consolida la capacità installata a 677 kW su due stabilimenti: Castellucchio (402 kW, tre impianti) e Lesignano (275 kW, nuovo nel 2025, copre l’8,3% del fabbisogno locale). A San Daniele è prevista per il 2026 l'entrata in esercizio di un impianto da 155 kW, che coprirà circa l’8,7% dei consumi locali. Mec-Carni passa da 375.867 a 762.458 kWh prodotti, con una crescita del 103% in un solo anno.
  • Sempre meno plastica prodotta. L’uso del RPET ha permesso di evitare la produzione di quasi 38.000 kg di plastica vergine nel packaging.

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