Crescita dei surgelati: un trend in cui si inserisce il marchio Fidagel (Divisione Riposto Pesca), che continua a registrare dati in aumento
I prodotti surgelati crescono e intercettano un target crescente di consumatori che nel freezer trovano un alleato: evitano gli sprechi e aiutano a conservare più a lungo gli alimenti, rappresentano una soluzione ideale per la cucina last minute e veloce, e (contrariamente a quanto si pensi) fanno risparmiare. Secondo i dati di mercato (fonte: IIAS–Istituto Italiano Alimenti Surgelati), il segmento del pesce naturale surgelato retail, nel 2024, è cresciuto del 5,68% a volume, passando da 59.045 tonnellate a 62.400 tonnellate. Se guardiamo al solo canale retail, i dati 2025 (rilevati da NielsenIQ per IIAS) parlano di una crescita dei consumi, della categoria surgelati in generale, del +1,1% rispetto al 2024 (oltre 642 mila tonnellate di prodotti surgelati consumati).
Un trend in cui si inserisce il marchio Fidagel (Divisione Riposto Pesca) che continua a registrare dati in aumento. Nel 2024 Fidagel registra performance significative nelle proprie categorie strategiche.
Analizzando le performance Fidagel dello stesso periodo, risulta che alcune referenze chiave hanno registrato crescite superiori a quelle del rispettivo segmento di appartenenza: calamari (+9,63%), cozze (+30,59%), gamberi (+16,37%) e vongole (+15,18%).
«I dati dimostrano che alcune categorie strategiche del nostro assortimento stanno crescendo a un ritmo superiore rispetto al mercato» spiega Carmelo D’Aita, responsabile direzione commerciale Fidagel. «Questi dati si inquadrano in un contesto di crescita del mercato di un segmento ormai diventato strategico nel carrello della spesa. Infatti, i dati NielsenIQ confermano gli alimenti surgelati come una delle migliori risposte ai nuovi stili di consumo delle famiglie italiane».
Il marchio Fidagel propone un assortimento che comprende 4 categorie ittiche (frutti di mare e crostacei, filetti, trance, molluschi) per un totale di 24 referenze di solo pesce al naturale lavorato col metodo distintivo senza ghiaccio aggiunto. «I risultati in costante aumento testimoniano la validità delle nostre scelte» prosegue Carmelo D’Aita. «Abbiamo ideato e sviluppato un metodo che ci differenzia dai competitor e ci consente di fornire un prodotto, che mette al centro il solo pesce senza coperture né glassature, come se fosse appena pescato e che richiama il pesce venduto in una tradizionale pescheria».
Sulla tecnica adottata, D’Aita chiarisce: «La nostra storia nasce in pescheria tre generazioni fa e continua ancora oggi a guidare il nostro modo di lavorare. Abbiamo costruito Fidagel con l’obiettivo di trasferire nel surgelato gli stessi principi che da sempre caratterizzano la vendita tradizionale del pesce: attenzione alla materia prima, chiarezza verso il consumatore e valorizzazione del prodotto. Il pesce senza glassatura infatti consente di ottenere una maggiore resa del prodotto e di superare i diversi limiti derivanti dalla presenza di glassatura. È una visione che ci ha portato a seguire una strada diversa rispetto a quella più comune nel mercato».