Dieci anni di idee, domande e sperimentazioni. Dieci anni di dialogo tra scienza, agricoltura e società. Per celebrare la sua 10a edizione, il Food&Science Festival di Mantova — promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME–Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola — sceglie una parola che parla di movimento e futuro: Traiettorie. In fisica la traiettoria è il percorso che un corpo compie nello spazio e nel tempo, guidato dalle forze che agiscono su di esso. Ed è un’immagine potente per raccontare anche il viaggio compiuto dal Festival in questi anni ed interrogarsi su dove stia andando oggi il mondo dell’agricoltura, dell’alimentazione e della ricerca scientifica. Tra gli ospiti della decima edizione figurano la genetista Vittoria Brambilla (Università degli Studi di Milano), che presenterà il nuovo libro La speranza verde (Bompiani), scritto con Fabio Fornara; il direttore del Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica del CREA Luigi Cattivelli e il ricercatore del CNR Roberto Defez, protagonisti del dibattito sulle nuove tecnologie genetiche applicate all’agricoltura. Come da tradizione, il Festival andrà a popolare gli spazi della città, dalla centralissima Piazza Sordello all’Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale, dallo splendido Teatro Bibiena alla Loggia dei Mercanti.
Saranno 10 le Traiettorie che scandiranno i tre giorni, da venerdì 15 a domenica 17 maggio, di dialoghi, dibattiti, incontri e riflessioni: Traiettorie genetiche; Traiettorie digitali; Traiettorie climatiche, ambientali, energetiche; Traiettorie di salute; Traiettorie politiche e di mercato; Traiettorie sociali ed etiche; Traiettorie culturali; Traiettorie percettive; Traiettorie artistiche; Traiettorie esplorative.
Traiettorie digitali
Grazie alla tecnologia, l’agricoltura produce un’enorme quantità di dati. La sfida sta nel riuscire a trasformarli in decisioni lungimiranti, che permettano agli agricoltori di intervenire con precisione, ottimizzando e facendo un uso sempre più mirato di fertilizzanti e agrofarmaci. Le Traiettorie digitali si concentrano sul ruolo delle tecnologie per raccontare come stanno cambiando il modo di coltivare. In particolare, Tommaso Cinquemani condurrà un’esplorazione nell’agricoltura 4.0, parlando dell’impatto del digitale sul settore agricolo a partire dal suo libro Natura non basta (Codice). Ricercatore (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) e docente del corso di Chimica verde e sostenibile a Mantova, Matteo Sensi affronterà invece il tema dei biosensori basati sull’elettronica organica, dispositivi innovativi in grado di monitorare la freschezza degli alimenti.
Traiettorie climatiche, ambientali, energetiche
Il cambiamento climatico ha portato l’agricoltura a ripensare i sistemi produttivi per contribuire alla transizione ecologica. Le Traiettorie climatiche, ambientali, energetiche esploreranno le strategie che stanno emergendo nel settore agricolo: dalla gestione delle risorse idriche all’agricoltura rigenerativa, dal sequestro di carbonio nei suoli all’energia rinnovabile. In questo filone si inserisce l’incontro con Donato Giovannelli, professore di Microbiologia alla Federico II di Napoli, che porterà l’esperienza del progetto AQUA, uno studio sul ruolo dei microrganismi nell’evoluzione dell’acqua terrestre e nell’abitabilità dei pianeti. Sul tema anche gli interventi di Serena Giacomin, climatologa e direttrice scientifica dell’Italian Climate Network, che andrà ad esplorare l’impatto del cambiamento climatico sull’agricoltura, e Giulio Betti, meteorologo e climatologo del CNR. Ricercatrice alla Scuola Superiore Sant’Anna, Elisa Pellegrino affronterà invece i temi della fertilità del suolo e delle tecniche di Carbon farming, mentre l’agronomo ed economista Andrea Segrè (Università di Bologna) andrà ad approfondire le potenzialità dell’economia circolare. Designer e consulente per l’innovazione, Enrico Bassi proporrà una riflessione su come tecnologie e intelligenza artificiale possano contribuire a ripensare il sistema alimentare in chiave sostenibile. Laura Degara, professoressa di Fisiologia vegetale (Università Campus Biomedico Roma), ed Elena Sgaravatti, imprenditrice, founder e general manager di PlantaRei Biotech Srl, esploreranno il ruolo delle piante come biofabbriche, fonti di principi attivi con proprietà benefiche.
Traiettorie di salute
Il legame tra alimentazione e salute è diventato un punto focale della ricerca scientifica: il cibo non è solo fonte di energia, influenza il microbioma intestinale, il metabolismo, il rischio di sviluppare malattie croniche. Le Traiettorie di salute esploreranno il rapporto tra dieta e benessere, distinguendo le evidenze solide dalle promesse non verificate, con particolare attenzione agli alimenti cosiddetti “ultraprocessati”. Sull’argomento interverranno Vincenzo Fogliano (Food Quality & Design della Wageningen University & Research), Daniele Del Rio, professore di Nutrizione umana dell’Università di Parma, e Daniela Martini, professoressa di Nutrizione umana dell’Università degli Studi di Milano, proporrà un approfondimento su cosa si intende per cibo ultraprocessato, come riconoscerlo attraverso le etichette e quali differenze esistono tra i diversi livelli di trasformazione degli alimenti (evento in collaborazione con Unione Italiana Food).
Traiettorie sociali ed etiche
Dal rispetto dei diritti dei lavoratori alle condizioni di chi opera nelle filiere, dal benessere degli animali allo spopolamento delle aree interne, passando per le nuove forme di agricoltura sociale, le Traiettorie sociali ed etiche guarderanno al sistema agroalimentare in termini di giustizia, dignità e responsabilità, verso chi produce, verso gli animali e verso i territori. Di benessere degli animali d’allevamento si occuperà Martina Tarantola, veterinaria e professoressa del Dipartimento di Scienze veterinarie (Università di Torino); sul tema interverrà anche Luca Battaglini, professore al Dipartimento di Scienze Agrarie (Università di Torino), che fa particolare riferimento alle piccole produzioni, come gli allevamenti di montagna. Esperto del protocollo Classyfarm, Luigi Bertocchi affronterà l’argomento dal punto di vista della governance sanitaria. Nello stesso filone si inserisce il panel con Giovanni Sorlini, responsabile dello sviluppo sostenibile di Inalca, Giuseppe Pulina, professore di Zootecnica (Università di Sassari), Andrea Rosati, Segretario generale di EAAP, la Federazione Europea di Scienze Animali, e Mondina Francesca Lunesu, agronoma e ricercatrice (Università di Sassari). L’incontro è dedicato al progetto Methancut, volto a sperimentare l’efficacia di additivi alimentari a base di estratti vegetali nella riduzione delle emissioni di metano enterico in bovini da carne (a cura di Inalca). Le Traiettorie sociali ed etiche ospiteranno anche l’incontro Accesso al cibo ed eccesso di cibo: quando una vocale fa la differenza, che pone l’accento sui paradossi alimentari, le disuguaglianze globali nell’accesso alla nutrizione e gli sprechi alimentari (in collaborazione con Barilla).
Traiettorie culturali
Il cibo è cultura. Racconta chi siamo, da dove veniamo. Dalle tradizioni culinarie alla simbologia degli alimenti, dal rapporto tra cibo e identità a quello tra uomo e natura, le Traiettorie culturali offriranno una riflessione storica, antropologica e filosofica sull’alimentazione: cosa vogliamo conservare e cosa siamo disposti a trasformare? Lo storico francese Jean-Claude Maire Vigueur proporrà una riflessione sul rapporto tra banchetto e potere nel Medioevo. Divulgatore e scrittore, Massimo Polidoro porterà al festival la conferenza-spettacolo Le origini dell’uomo: la forza della diversità, per smontare i vecchi miti sulle origini umane a partire da Darwin e dalla genetica moderna. In questo filone interviene anche Dario Bressanini, per sfatare i falsi miti sull’alimentazione a partire dal suo libro La dieta termodinamica. Perché le diete falliscono e come dimagrire veramente (Mondadori). Lo storico dell’alimentazione Luca Cesari proporrà invece un viaggio nella storia di uno dei più celebri dolci italiani, il Tiramisù, mentre Renato Bruni, professore di Botanica farmaceutica (Università di Parma), proporrà un formato ibrido tra conferenza e laboratorio interattivo, ispirato ai racconti sugli alberi tratti dal suo libro, che si intrecciano con i giochi matematici di Piero Fabbri, che il pubblico è chiamato a risolvere. Sul crinale tra scienza e cultura si colloca l’intervento di Piero Ugliengo, professore di Chimica (Università di Torino), che offrirà una riflessione sull’acqua e le origini della vita, a partire dal suo libro La vita inizia qui (il Mulino). Sul tema anche l’incontro con Marco Ferrari, biologo, giornalista e divulgatore scientifico, autore di Le piante non sono animali verdi (Bollati Boringhieri), smonterà con rigore scientifico il mito dell’intelligenza vegetale. Tra gli ospiti figurano anche la giornalista e direttrice de La Cucina Italiana, Maddalena Fossati Dondero, promotrice della candidatura della cucina italiana a Patrimonio immateriale Unesco, e il cantautore e agricoltore Maurizio Carucci, fondatore della Cascina Barbàn e frontman della band genovese Ex-Otago. Le Traiettorie culturali ospiteranno infine l’evento dedicato al decennale del Festival, con i ricercatori Ugo Ala e Cristian Damasco (Università di Torino) e una riflessione sul numero 10.
>> Link: www.foodsciencefestival.it
In foto: all’interno della sezione “Traiettorie sociali ed etiche”, nel tema di approfondimento del benessere degli animali d’allevamento, si inserirà il panel con Giovanni Sorlini, responsabile dello sviluppo sostenibile di Inalca, Giuseppe Pulina (in foto), professore di Zootecnica all’Università di Sassari e Andrea Rosati, segretario generale di EAAP, la Federazione Europea di Scienze Animali, e Mondina Francesca Lunesu, agronoma e ricercatrice (Università di Sassari). L’incontro sarà dedicato al progetto Methancut, volto a sperimentare l’efficacia di additivi alimentari a base di estratti vegetali nella riduzione delle emissioni di metano enterico in bovini da carne, a cura di Inalca.
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