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Curiosità 

La cozza verde, una vera e propria scoperta a beneficio della nostra salute

di Del Grammastro L.


Dalla natura spesso arrivano direttamente alcune risposte alle nostre richieste di salute e benessere che spesso vengono confermate anche dagli studi scientifici. Una tra tante riguarda la cozza della Nuova Zelanda.

La cozza verde (Perna canaliculus), conosciuta anche come Mitilo verde della Nuova Zelanda, è un mollusco bivalve appartenente alla famiglia Mytilidae. A differenza delle sue “colleghe” nere non vive a pelo d’acqua, possiede un solo muscolo adduttore (quello posteriore), un guscio di colore verde e dimensioni maggiori rispetto alle cozze solitamente servite nei nostri ristoranti. Può raggiungere anche 24 cm di lunghezza e si nutre di vari tipi di fitoplancton che ricava per filtrazione dell’acqua marina attraverso le branchie.

Vive in profondità lungo le coste calde centrali e settentrionali della Nuova Zelanda in modo spontaneo o allevato e la sua presenza in superficie è limitata dalla incapacità di sopravvivere all’esposizione all’aria. Rispecchia le caratteristiche delle acque ricche e biologiche delle coste neozelandesi in cui vive: possiede infatti nutrienti di alta qualità.

È provvista di una conchiglia ricca di carbonato di calcio, costituita da due valve articolate tra loro da un legamento elastico di natura proteica, costituito da conchiolina. La conchiglia è formata da tre strati — periostraco, prismatico, nacre o madreperla —, presenta una forma subquadrangolare, allungata, più o meno allargata nella parte centrale; esternamente è verde brillante con striature brunastre parallele all’asse maggiore della conchiglia ed internamente madreperlacea, con margine verde e tratti brunastri.

Queste particolari cozze hanno suscitato molto interesse da parte della comunità scientifica per le loro caratteristiche nutrizionali e i benefici sulla salute delle articolazioni emersi osservando le comunità costiere di Maori che consumavano questo mollusco e nelle quali era presente una minore incidenza di artrite rispetto alle loro controparti europee. Il motivo sarebbe da ricercare nella loro ricchezza in glicosaminoglicani, zuccheri necessari per mantenere in salute le articolazioni e riparare i nervi danneggiati dal tempo o da particolari traumi. Di conseguenza, questi zuccheri estratti dalle cozze verdi rappresentano un aiuto importante per chi ha problemi alle cartilagini articolari.

Devono essere assunti in una certa quantità e per questo sono usati sotto forma di integratori alimentari; prodotti che favoriscono la produzione di liquido sinoviale, che svolge un’azione lubrificante proteggendo le superfici articolari dall’usura e favorendo la mobilità.

Anche negli studi sugli animali, sono emersi effetti positivi per i disturbi legati all’osteoartrite, malattia degenerativa delle articolazioni di cani, gatti e cavalli.



Dott. Luca del Grammastro 

Controllo Qualità e Sicurezza Alimentare



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