Una storia nel pesce quella della famiglia Rossi. Figli di Silvio, pescatore di lungo corso, in nove tra fratelli e sorelle hanno portato avanti dal secondo dopo guerra l’attività di famiglia in una pescheria a Marghera (VE). Tra loro, Nerio Rossi, giovane imprenditore appassionato e visionario che avviò nel 1978, nello scantinato di casa a Mira (VE), l’Ittica N.R. Sas; la stessa che nel 1991, con l’inserimento dei figli Luca, Nicola e Silvia, sarebbe diventata la Royal Fish Srl.
Sede a Marghera fino al 2012 e, da allora, nel nuovo stabilimento a Campagna Lupia (VE), con una capacità di stoccaggio di oltre 2.000 tonnellate. «Da sempre — sottolineano i fratelli Rossi — ci occupiamo di distribuzione all’ingrosso di prodotti ittici surgelati che importiamo da tutto il mondo, intra ed extra-CEE, rivolgendoci in particolare ad aziende del Nord Italia che si occupano di trasformazione, Gdo e Ho.Re.Ca., oltre che a molte pescherie e gastronomie.
Lavoriamo solo con aziende altamente referenziate, certificate ed affidabili al fine di selezionare i prodotti migliori. E la qualità dei nostri articoli viene preservata fino al cliente finale, rispettando la filiera della conservazione. La maggior parte dei nostri prodotti è congelata direttamente a bordo delle navi e viene stoccata nelle nostre celle frigorifere ad una temperatura di –22 °C». Dedicarsi anche a trasformazione/lavorazione? No! Si sono sempre occupati di pesce congelato da distribuire e non intendono integrare altre attività. «Negli anni — continuano — il lavoro è sempre e costantemente cresciuto e quindi inevitabilmente qualche riflessione su se e come diversificare il nostro business l’abbiamo fatta. Tuttavia, con la nostra esperienza, ci consideriamo preparati e competitivi nel nostro settore e preferiamo restare focalizzati su questo.
Abbiamo fatto investimenti in tecnologia, nel parco mezzi, in formazione del personale e tutto questo ci permette di intravedere prospettive di crescita e consolidamento nel medio periodo. Certo, da qui a dire di sapere con esattezza cosa succederà nei prossimi anni ne corre anche perché è risaputo che il settore è in difficoltà da qualche anno per la scarsità di approvvigionamento della materia prima e anche a causa dell’affacciarsi sui mercati dei cosiddetti Paesi emergenti, che hanno notevole capacità di acquisto e investimento.
C’è globalmente più domanda e meno pesca, per non parlare delle conseguenze dei cambiamenti climatici… Di sicuro la nostra è una struttura costruita per avere una continuità che andrà oltre la permanenza di noi tre fratelli in azienda.
Quello che è cambiato rispetto ad un tempo è l’organizzazione del nostro lavoro. Fino a pochi anni fa quasi il 50 % delle nostre vendite riguardava prodotti destinati ad aziende di trasformazione alimentare; ora questa percentuale si è ridotta molto, mentre sono aumentate considerevolmente le vendite di prodotti destinati alla decongelazione nelle pescherie e articoli specifici per la ristorazione. Quindi minori quantità ma anche un forte aumento del numero delle referenze».
Ora come ora alla Royal Fish trovano impiego 15 persone compresi i tre fratelli. La distribuzione avviene con camion di proprietà per il 90% pesce pescato e il resto di allevamento. Il catalogo somma oltre 500 referenze tra le quali prodotti congelati interi, prodotti tagliati, puliti o sfilettati e anche elaborati e pronti al consumo. «Prestiamo la massima attenzione a tutte le esigenze della nostra clientela» concludono. «Da qui la scelta di offrire un servizio di conto deposito delle loro merci per poi consegnarle nel momento a loro più opportuno. Nel 2020 abbiamo investito nell’installazione di 650 pannelli fotovoltaici che producono 300 kw di energia, una scelta green frutto non solo di una valutazione meramente economica ma volta anche a dare il nostro piccolo contributo al rispetto dell’ambiente.
I Paesi d’origine principali dei nostri prodotti sono Irlanda, Scozia, Argentina, Ecuador, Thailandia, Cina, India e Marocco. In particolare siamo riconosciuti nel mercato anche per l’alta qualità dei prodotti della Tunisia, che importiamo regolarmente da un armatore/produttore in esclusiva da più di 40 anni».
Aspetti da migliorare? «Sicuramente allargare la nostra rete di vendita per coprire le regioni che ancora non serviamo, ma anche migliorare la comunicazione, pur essendo fermamente convinti che la migliore pubblicità è sempre come clienti e fornitori parlano di noi».
Gian Omar Bison
Royal Fish
Via Marzabotto 22 – 30010 Lughetto (VE)
Telefono: 041 937055
E-mail: info@royalfish.it
Web: www.royalfish.it
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