Una piattaforma digitale di relazione e di acquisto che difende la grande ricchezza rappresentata dai piccoli produttori dell’agroalimentare italiano
Il cibo è un messaggio originale, unico e raro. Acquistare sapori e saperi dell’Italia artigianale significa vivere, in maniera concreta, l’esclusività di un rapporto da valorizzare e consolidare. Con questo obiettivo nasce La Grande Bottega Italiana, nuova piattaforma digitale ideata da Stefano Merlo, Davide Rampello (in foto) e Luigi Barbarini.
Davide Rampello, tra i promotori del progetto, è regista, autore e direttore artistico; è stato per oltre dieci anni presidente della Triennale di Milano, ideatore e curatore del Padiglione Zero di Expo Milano e direttore del Padiglione Italia a Expo Milano 2015 e Expo Dubai 2021. «Agricoltori, allevatori, casari, pastai e vignaioli sono solo alcuni dei beni culturali viventi che fanno parte della rete agricola di cui La Grande Bottega Italiana è capofila», afferma Rampello. «Sono queste figure a rendere unico il nostro Paese nel mondo e noi vogliamo contribuire a consegnare queste eccellenze italiane a chiunque voglia vivere un’esperienza enogastronomica di assoluta qualità.
L’intento di questo progetto è quello di far emergere la cultura alimentare, una materia che è intrinseca nel nostro territorio ma che è conosciuta da pochi o trascurata. Per formare i consumatori e renderli consapevoli è necessario recuperare le sensazioni legate al cibo, valorizzando i piccoli produttori e le loro terre e facendosi trasportare dalla passione che mettono nei loro prodotti».
La Grande Bottega Italiana propone selezioni e abbinamenti di cibi buoni e rari, prodotti con cura e passione da artigiani locali. L’offerta completa dei prodotti sarà disponibile per l’acquisto a partire da metà novembre.