Alimentaria+Hostelco 2026, la principale piattaforma internazionale dedicata al settore alimentare, delle bevande, della ristorazione e delle attrezzature per l’ospitalità, nonché uno dei principali punti di riferimento internazionali del settore, tornerà alla Fira de Barcelona Gran Via dal 23 al 26 marzo, con un aumento del 41% della partecipazione internazionale rispetto all’edizione precedente. Parteciperanno come espositori oltre 3.300 aziende, tra cui quasi 1.000 di provenienza internazionale provenienti da più di 70 Paesi, con una rappresentanza particolarmente forte dei mercati europei, asiatici e latinoamericani. Come nelle edizioni precedenti, l’Italia è ancora una volta in testa alla partecipazione internazionale con oltre 200 aziende, tra cui quelle raggruppate sotto l’egida dell’Agenzia Italiana per il Commercio Estero, la Camera di Commercio Italiana a Barcellona e le partecipazioni collettive di diverse regioni. Dopo l’Italia, i Paesi con il maggior numero di espositori saranno Polonia, Cina, Turchia, Germania, Belgio, Portogallo, Francia, Paesi Bassi e Grecia, che hanno tutti aumentato la loro superficie espositiva e il numero di espositori rispetto all’edizione precedente.
Anche la partecipazione degli Stati Uniti è cresciuta in modo significativo. Secondo J. Antonio Valls, AD di Alimentaria Exhibitions, la società di Fira de Barcelona che organizza Alimentaria+Hostelco, «l’aumento della partecipazione internazionale conferma che questa fiera rimane un punto di riferimento globale, in grado di attrarre i principali produttori ed esportatori mondiali e di generare nuove opportunità di business per l’industria alimentare nel suo complesso».
Oltre 1.500 importatori invitati
Si prevede che il 25% degli oltre 110.000 visitatori attesi per la prossima edizione di Alimentaria+Hostelco proverrà dall’estero. Per promuovere le opportunità commerciali nei mercati esteri, la fiera ha organizzato, in collaborazione con ICEX, un importante programma riservato ai buyer, attraverso il quale riunirà oltre 1.500 importatori, distributori, direttori e responsabili acquisti provenienti da oltre 80 Paesi di importanza strategica per gli espositori partecipanti: gli incontri di matchmaking tra buyer invitati ed espositori — uno degli strumenti più efficaci del programma — dovrebbero essere più di 14.000.
Tra i partecipanti confermati figurano il grossista statunitense KeHE, che terrà brevi incontri per individuare nuovi prodotti, nonché distributori e importatori come BidFood (Asia), Bergfood (Paesi Bassi), Pan Emirates (Emirati Arabi Uniti) e Cotswold Fayre (Regno Unito). Nel settore della Grande Distribuzione, hanno confermato la loro partecipazione anche catene di supermercati come Sonae (Portogallo), PriceSmart (America Latina e Caraibi), Walmart (Stati Uniti e America Latina), GPA (Brasile), CCF Grupo La Comer (Messico), Big Basket (India), Alkosto (Colombia), Marks & Spencer (Regno Unito) e Coto (Argentina).
Polonia, Paese ospite d’onore
La Polonia sarà il Paese ospite dell’edizione 2026, con oltre 100 espositori e 1.200 m2 di superficie espositiva. La presenza istituzionale del Paese comprenderà due grandi aree dedicate ai prodotti a base di carne e un padiglione nazionale unificato che ospiterà le aziende leader del settore. Nel 2024 le esportazioni agroalimentari del Paese hanno raggiunto il record storico di 53,5 milioni di euro, con un aumento del 3% rispetto all’anno precedente, di cui il 72% destinato ai mercati dell’UE. Per la prima volta parteciperanno anche le regioni di Świętokrzyskie e Łódzkie.
Intercarn: tutta la forza del settore carneo spagnolo in fiera
Il salone dei prodotti a base di carne e derivati Intercarn sarà l’area più estesa e sicuramente la più visitata della prossima edizione di Alimentaria. Con circa 350 aziende nazionali e internazionali, Intercarn 2026 vedrà anche un numero maggiore di grandi acquirenti invitati provenienti da mercati strategici per l’esportazione di carne spagnola, come il Medio Oriente. Il salone leader per il business e l’internazionalizzazione dell’industria spagnola della carne sarà nuovamente il motore di Alimentaria 2026. Intercarn riunirà i grandi marchi del settore spagnolo della carne e amplierà la sua rappresentanza internazionale. In totale, più di 350 aziende occuperanno oltre 15.000 m² di superficie espositiva, il 10% in più rispetto all’ultima edizione del 2024, e il 25% della superficie totale della fiera, con tutti i tipi di prodotti a base di carne freschi, trasformati, stagionati o precotti, nonché le ultime novità del mercato. Confermata la partecipazione delle principali aziende leader del settore, tra le altre Noel Alimentaria, Jamones Aljomar, Argal Alimentación, Covap, Costa Brava Mediterranean Foods, Grupo Coren, Costa Food Group, El Pozo, Grupo Vall Companys, Grupo Norteños, Grupo Jorge, bonÀrea, Companyia General Càrnia, Grup Baucells, Carpisa Foods, Jamones Cerezo, Japasur, Litera Meat… A dimostrazione della forza imprenditoriale del settore, va detto che le aziende partecipanti in fiera rappresentano circa il 70% del fatturato del settore in Spagna. Hanno inoltre confermato la loro partecipazione una grande varietà di piccole e medie imprese provenienti da tutto il Paese, comunità autonome e province come Castiglia e León, Catalogna, Huelva o Galizia, e marchi di qualità come Sobrasada de Mallorca, Pedroches, Jabugo, Jamón de Teruel e Torrezno de Soria. A livello internazionale spicca la partecipazione di Noridane Foods (Danimarca), Ameco (Paesi Bassi) e Damak Food (Polonia) e il padiglione unificato della Germania, German Meat.
Per la presidente del Comitato organizzatore di Intercarn e presidente anche di Noel Alimentaria, Anna Bosch, «Intercarn 2026 tornerà ad essere il punto d’incontro internazionale per il business dell’industria spagnola della carne, oltre che uno spazio in cui rivendicare la sua posizione di leadership e il “peso” nel complesso del settore alimentare spagnolo. Un’occasione unica per mostrare al mondo una produzione ai vertici del comparto inteso a livello globale in termini di qualità, sostenibilità, innovazione, benessere degli animali e rispetto dei più rigorosi standard europei».
La rappresentatività trasversale di Intercarn è garantita dalle sue alleanze con le principali associazioni e istituzioni del settore, come la Federazione delle imprese della carne e delle industrie della carne (FECIC), l’Associazione dei produttori e distributori AECOC, l’Associazione imprenditoriale della carne ANAFRIC e l’Interprofessionale del Suino di Capa Bianca (Interporc), nonché l’Organizzazione interprofessionale della carne bovina PROVACUNO.
Maggiore attrattiva per il comparto Ho.re.ca. e maggior internazionalizzazione
Alimentaria+Hostelco 2026 prevede di riunire oltre 110.000 professionisti provenienti da 150 Paesi, tra cui circa 25.000 acquirenti interessati al settore della carne. Si prevede infatti un grande interesse da parte degli acquirenti del canale Ho.re.ca. e foodservice, una delle principali linee di business attuali per l’industria della carne, che sta già sviluppando nuove proposte adattate al consumo negli hotel e alle esigenze della ristorazione, segmenti che oggi assorbono gran parte del volume dei prodotti trasformati.
Come pilastro strategico di Alimentaria, Intercarn potenzierà anche la sua internazionalizzazione, con l’ampliamento del proprio programma di invito dei buyer. Si tratta di profili chiave dell’importazione e della distribuzione organizzata a livello nazionale e internazionale provenienti da Paesi strategici per l’industria della carne spagnola come Francia, Portogallo, Regno Unito, Germania, Italia, Cina, Giappone, Corea del Sud, Messico, Emirati Arabi e Arabia Saudita. Nel 2023 l’industria spagnola della carne ha registrato vendite internazionali per 10.583 milioni di euro (il 6% in più rispetto al 2022). In Spagna, nel 2023 ha raggiunto un fatturato di 33,218 miliardi di euro, pari al 2,72% del PIL nazionale e al 27,3% del settore alimentare, secondo i dati dell’Associazione Nazionale delle Industrie della Carne di Spagna. Il consumo di carne nelle famiglie spagnole è aumentato del 6,4% in tutte le categorie, rafforzando l’importanza del settore nell’economia del Paese.
23-26 marzo – Gran Via Barcellona
>> Link: www.alimentaria.com
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