Benessere animale, arriva il nuovo piano per i suini. Rossi (Assica), "una svolta epocale per il settore"

Data: 13/11/2018

Benessere animale negli allevamenti suini: il 31 dicembre entrerà in vigore il nuovo Piano d'azione nazionale elaborato dalla Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario del ministero della Salute per prevenire la caudectomia (taglio della coda) e il miglioramento del benessere animale: gli allevatori sono chiamati a valutare lo stato del benessere applicato nel proprio allevamento e inoltre, dopo aver individuato gli aspetti che possono scatenare l'aggressività dei suini, gli allevamenti dovranno applicare le misure correttive più opportune e iniziare a introdurre nei box piccoli gruppi di suinetti con code non tagliate al fine di valutare i miglioramenti ambientali applicati per impedire le morsicature. Il taglio della coda dei suinetti rappresenta oggi forse il tema più dibattuto tra gli operatori suinicoli italiani ed europei (solo la Finlandia non lo pratica più).

Se ne parlerà durante la Giornata della Suinicoltura, presso il Centro Congressi di Fico Eataly World a Bologna il 21 novembre prossimo. Secondo Andrea Rossi, responsabile dei rapporti di filiera di Assica (Associazione industriali delle carni e dei salumi), "l'avvicinarsi di una scadenza che rappresenta una svolta epocale per il settore sta spingendo Bruxelles a passare da una fase impositiva a un'altra più osservativa. Oltre all'Italia, anche altri Paesi come la Spagna, la Francia e la Germania stanno lavorando per avviare con la Commissione una discussione che prenda in considerazione soluzioni alternative al divieto categorico del taglio della coda".

"Se guardiamo ai Paesi del Nord sappiamo che solo in Finlandia il taglio della coda non si pratica e che i loro allevamenti sono molto diversi dai nostri sia in termini di dimensioni, mediamente un suino ha a disposizione 10 mq, che di utilizzo di materiale manipolabile: nelle loro porcilaie si fa un massiccio uso di paglia che proprio per le sue caratteristiche ha un'influenza molto positiva nel contenimento delle morsicature tra suini. Purtroppo negli allevamenti italiani, dove il pavimento più diffuso è quello grigliato, l'impiego della paglia sarebbe fonte di notevoli problemi di pulizia difficili da gestire. Come Assica partecipiamo a tutti i tavoli aperti dai quali si auspica possano uscire soluzioni praticabili e condivise. Personalmente credo si possa arrivare a una decisione che nel rispetto di quanto prevede la normativa sul benessere animale tenga nella dovuta considerazione anche la realtà allevatoriale italiana con le sue peculiarità e le sue esigenze, così come quelle di altri Paesi della Ue. Peraltro un recente studio ha messo in evidenza che i suini cosiddetti morsicatori sono davvero pochi e possono essere individuati a pochi giorni dalla nascita, quindi nel periodo sottoscrofa, e immediatamente allontanati".

Il responsabile di Assioca ritiene che il taglio della coda non verrà abolito, "ma è anche sia necessario trovare soluzioni che garantiscano ai suinetti il miglior benessere possibile".




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Bologna, BO, Italia, 12/11/2018 08:45
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