La Corea del Sud accetta le regole Ue contro la pesca illegale. Rafforzato il partenariato strategico su diversi settori di cooperazione

Data: 24/10/2018

Il 19 ottobre si è svolto a Bruxelles il nono vertice Ue-Repubblica di Corea, che ha segnato il 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra l'Unione europea e la Repubblica di Corea e gettato le basi per un ulteriore rafforzamento dei rapporti bilaterali. Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, e Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, hanno rappresentato l'Unione europea, mentre la Repubblica di Corea è stata rappresentata dal presidente Moon Jae-in. Al vertice hanno preso parte anche l'Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza/vicepresidente della Commissione europea, Federica Mogherini, ed il commissario europeo per il commercio Cecilia Malmström, insieme a vari ministri sud-coreani. I presidenti Juncker, Tusk e Moon si sono impegnati a potenziare ulteriormente il partenariato strategico tra l'Ue e la Repubblica di Corea, che si fonda su tre pilastri concreti: un accordo rafforzato di partenariato e di cooperazione, un ambizioso accordo di libero scambio e un accordo quadro per la partecipazione alle operazioni di gestione delle crisi condotte dall'Unione. Il vertice ha offerto l'opportunità di esplorare altri settori di cooperazione nell'ambito del partenariato strategico. Le discussioni si sono incentrate sulla situazione nella penisola coreana e nel mondo e sulle relazioni commerciali. Nel corso del vertice la Commissione europea e la Repubblica di Corea hanno anche siglato un accordo orizzontale nel settore del trasporto aereo e sottoscritto una dichiarazione congiunta, impegnandosi a cooperare strettamente nella lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.

I leader hanno ricordato che l'accordo di libero scambio tra l'Ue e la Repubblica di Corea rappresenta un successo economico a cui entrambe le parti devono maggiore prosperità. L'Ue è il terzo partner commerciale della Corea del Sud, mentre la Corea è l'ottavo partner commerciale dell'Unione; attualmente il valore degli scambi commerciali di merci in entrambe le direzioni è pari a circa 100 miliardi di €. In quest'ottica i presidenti si sono confrontati su come garantire che cittadini ed imprese possano trarre il massimo vantaggio dall'accordo. L'Ue ha messo in luce varie questioni importanti: ad esempio, la necessità di assolvere pienamente gli impegni vincolanti e ormai consolidati in materia di lavoro previsti dal capo sul commercio e lo sviluppo sostenibile, l'apertura del mercato sud-coreano alle carni bovine provenienti da tutti gli Stati membri dell'Ue e la piena attuazione degli impegni relativi ai diritti di proprietà intellettuale, compresa la protezione delle nuove indicazioni geografiche.

In occasione del vertice il commissario europeo per l'ambiente, gli affari marittimi e la pesca Karmenu Vella e Kim Young-Choon, ministro del mare e della pesca della Repubblica di Corea, hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta con cui si impegnano a collaborare nella lotta alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. La Repubblica di Corea è il quarto Paese con il quale l'Ue firma una dichiarazione di questo tipo, parte delle sue iniziative di contrasto alle più gravi minacce che mettono a repentaglio la pesca sostenibile e la biodiversità marina in tutto il mondo, con conseguenze ambientali e socioeconomiche devastanti. Il nuovo partenariato, in linea con gli obiettivi della strategia dell'Ue in materia di governance degli oceani, contribuirà allo scambio di informazioni su presunte attività di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, al miglioramento della tracciabilità dei prodotti ittici ed alla promozione della pesca sostenibile tramite l'istruzione e la formazione.


red - 5097
Bruxelles, Belgio, 23/10/2018 10:00
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