Salumi, in estate i consumi aumentano del 27%

Data: 02/08/2018

Record di vendite dei salumi nel periodo estivo, secondo i dati presentati da Ivsi-Istituto per la valorizzazionje dei salumi italiani. A giugno 2018, il consumo dei salumi è aumentato del 27%, rispetto a due mesi prima, ad aprile 2018. In particolare, il prosciutto crudo è quello che ha registrato l’incremento maggiore con +47%, il salame detiene il secondo posto con +38%, al terzo posto abbiamo la mortadella che ha segnato +24%, seguita dal prosciutto cotto con +21%.

“Quando la temperatura aumenta fino a superare anche i 30 gradi, non c’è più spazio nella propria dieta per tisane, zuppe di legumi e piatti caldi. I nostri menu cambiano decisamente: il piatto freddo diventa leader della tavola. Per dare però a queste preparazioni un giusto equilibrio nutrizionale è necessario, che insieme ai vegetali di stagione come le insalatone fresche ricche di fibre e antiossidanti, ci sia anche un buon apporto di proteine, minerali, vitamine e di carboidrati complessi anche integrali. Le ricette, grazie ai salumi presenti con una minima porzione, rendono il piatto completo dal punto di vista nutrizionale e gustoso soprattutto per chi in estate soffre di inappetenza” ha affermato la nutrizionista Evelina Flachi.

Il mercato riconosce pertanto la versatilità di questo prodotto. Si possono infatti utilizzare in grandi insalate come ingrediente proteico, o accompagnati da frutta e verdura, per unire la freschezza al sapore, o ancora in piatti unici e rapidi da preparare, all’interno di colorati panini e tramezzini da portare sotto l’ombrellone o durante un picnic.

Ecco quindi in allegato una serie di proposte per spuntini estivi che vedono i Salamini Italiani alla Cacciatora DOP in abbinamento all’uva e alle pesche; la Mortadella Bologna IGP con l’avocado, il prosciutto cotto con l’ananas e il Cotechino Modena IGP con le carote e i ravanelli.


(© World Food Press Agency Srl)

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