Miglioramento genetico del bestiame: contributi agli allevatori

Data: 17/07/2018

Il Mipaaf finanzia con un contributo di 1,3 milioni i programmi delle associazioni allevatoriali per il miglioramento genetico del bestiame.

Beneficiarie, per l’anno 2018, le Associazioni che hanno presentato a gennaio di quest'anno i loro programmi per il miglioramento genetico di razze bovine- come Frisona, Piemontese, Pezzata Rossa Italiana, Valdostana e Rendena, Charolaise e Limousine; bovini italiani da carne, di razza Bruna Grigio Alpina e Reggiana.
Contributi anche all'Associazione nazionale degli allevatori del cavallo di razza Maremmana, cavallo agricolo italiano da Tiro Pesante Rapido, di razza Bardigiana e Haflinger Italia.Beneficiarie anche le associazioni nazionali degli allevatori di suini e della pastorizia; coniglicoltori Iitaliani e allevatori specie bufalina.

Il contributo è riconosciuto anche per la tenuta dei Libri Genealogici per l’anno 2018, includendo fra i beneficiari la Federazione Europea di Zootecnia (FEZ) "per l’attività volta a favorire la collaborazione, a supporto del miglioramento genetico del bestiame, tra gli organismi che operano nell’ambito delle produzioni animali nei diversi paesi membri".

Le attività di tenuta del libro genealogico e miglioramento genetico del bestiame, "in quanto collegate ai cicli biologici degli animali, non possono subire interruzioni", pertanto il Dicastero di Via XX Settembre ha messo tempestivamente a disposizione degli allevatori le risorse finanziarie disponibili.

Con successivi decreti saranno stabiliti, per ciascun programma di miglioramento genetico, il riparto delle spese tra le singole voci del preventivo, la decorrenza e la conclusione delle spese e le modalità di rendicontazione.



(ANMVI)

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