Brasile, lo sciopero dei camionisti affossa il settore delle carni. Danni per quasi 900 milioni di dollari dal blocco totale dei trasporti

Data: 11/06/2018

L’Associazione brasiliana delle proteine animali (Abpa) ha riferito che 167 stabilimenti di carne e pollame che avevano sospeso la produzione durante lo sciopero dei camionisti – partito il 21 maggio per protestare contro i prezzi elevati del carburante - hanno ripreso le attività questa settimana.

Secondo gli ultimi dati Abpa, lo sciopero è costato 828 milioni di dollari USA (3,13 miliardi di BRL) ai settori dei produttori e degli esportatori di polli, suini e uova.

A causa dello sciopero, l'export brasiliano ha perso più di 120.000 tonnellate di carne di pollo e maiale.
Nonostante le perdite causate dallo sciopero dei camionisti, che è durato 10 giorni, l'87% dei brasiliani ha detto di "sostenere" il movimento e persino di difendere la sua continuità.
L'origine della protesta è stata l'alto prezzo del diesel. La compagnia statale Petrobras l'ha aumentato nell'ultimo anno del 50 percento.



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San Paolo, Brasile, 08/06/2018 20:46
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