Jbs: scarcerati i fratelli Batista. Erano finiti in carcere in Brasile per accuse di insider trading

Data: 14/03/2018

Joesley Batista, ex presidente del colosso brasiliano di carne e pollame JBS, è stato rilasciato dal carcere dove era stato rinchiuso da settembre: è uscito il 9 marzo scorso per ordine di un tribunale federale.
Lui e suo fratello, Wesley Batista, erano stati incarcerati per sospetto di accuse di insider trading. Entrambi sono stati accusati di aver usato informazioni privilegiate per evitare perdite finanziarie, durante il processo che li ha visti coinvolti nel maggior scandalo di corruzione di politici della storia del Brasile.
Wesley, l'ex amministratore delegato di JBS, era stato rilasciato dal carcere il 21 febbraio.
JBS è uno dei maggiori produttori di carni al mondo. In Italia controlla lo storico produttore di bresaola valtellinese Rigamonti. Nel 2008 erano anche entrati nel 50% di Inalca (Cremonini), ma ne erano stati estromessi due anni dopo quando Cremonini decise di riprendere il controllo totale della società.
I fratelli Batista non hanno più incarichi ai vertici. Attuale presidente è Jeremiah O'Callaghan, mentre come Ceo è tornato in sella José Batista Sobrinho, fondatore del gruppo e padre di Wesley e Joesley.

agu - 2414
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