Carrefour blocca le vendite di branzino

Data: 19/02/2018

La decisione di bloccare il commercio di branzino selvaggio presa da Carrefour è il frutto della scelta di appoggiare una pesca più sostenibile al fine di salvaguardare il pesce durante il periodo di riproduzione. Il blocco durerà fino al 31 marzo, periodo durante il quale i banconi della pescheria di tutti i 1.068 punti vendita Carrefour saranno riforniti da altri tipi di pesce che non si trovino nelle aree dedicate alla riproduzione del branzino, come il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico.

Non è la prima volta che Carrefour mette in primo piano la tutela dell’ambiente ittico. Già è vietata dall’azienda la vendita di specie animale a rischio di sovra sfruttamento, quali il tonno rosso, lo smeriglio e l’anguilla. A tal proposito, dal 2015 Carrefour collabora attivamente con MSC Pesca Sostenibile per certificare la provenienza e la qualità dei propri prodotti fornendosi di materie prime certificate MSC (Marine Stewardship Council). Questa certificazione attesta, infatti, il rispetto di alcune norme di sicurezza in favore non solo dell’ambiente in cui viene pescato il pesce (l’impatto della pesca deve essere minimo al fine di poter permettere agli altri pesci e piante di potersi sviluppare nuovamente) ma anche del consumatore finale (condizione degli allevamenti ed emissioni di CO2). Il marchio blu di MSC facilita per i consumatori la scelta di uno stesso prodotto distribuito da due aziende diverse tra cui soltanto una possiede la certificazione MSC. Attualmente i prodotti certificati MSC in assortimento sono 17 referenze a marchio Carrefour e 36 di marchio fornitori. Un sistema preciso e sostenibile che permette alla nota catena di supermercati di classificarsi nelle più alte posizioni in merito alla qualità e alla varietà dei prodotti venduti.


EFA NEWS

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