Interrogazione Ue sul benessere animale. Chiesti più controlli nei macelli italiani

Data: 17/01/2018

In relazione al regolamento (CE) n. 1099/2009 sulla protezione degli animali durante l'abbattimento, in Italia si è registrato un abuso delle deroghe ammesse.

Nello specifico, da un'inchiesta giornalistica è emerso che in un macello nella Regione Lazio, in assenza di motivazioni religiose, vengono macellati agnellini ancora vivi, sospesi ai ganci ancora coscienti, gonfiati con compressore e malmenati dagli operatori con calci e percosse. Il macello in questione non è l'unico ad agire secondo tale prassi deplorevole: solo in Italia sarebbero circa 200, secondo un censimento di Animal Equality.

Il benessere animale è sancito dal protocollo n. 33 sulla protezione ed il benessere degli animali allegato al TFUE.

In considerazione di quanto sopra, può la Commissione riferire quali sono i dati di cui è in possesso relativamente alle ispezioni effettuate nei macelli in Italia ed in Europa?

Non ritiene opportuno porre in essere azioni concrete volte a migliorare la qualità ed il coordinamento delle ispezioni e dei controlli per scongiurare il ripetersi di tali pratiche assurde?

(agu - 1841 - World Food Press Agency - EFA NEWS)

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