Le misure adottate dall’UE a favore del benessere degli animali

Data: 12/01/2018

La Corte dei conti europea ha pubblicato un documento esplicativo sulle azioni intraprese dall’UE per garantire il rispetto della normativa in materia di benessere degli animali e per migliorare il coordinamento tra le attività in tale ambito e quelle della politica agricola comune.

Il documento fornisce informazioni su un’audit in corso e intendono costituire una fonte di informazione per tutti coloro che sono interessati alla politica e/o ai programmi oggetto dell’audit. Ciascun documento comprende una sezione in cui le parti interessate sono invitate a contattare il gruppo ispettivo, tramite un apposito indirizzo di posta elettronica, per incoraggiare un approccio più interattivo.

L’audit riguarda unicamente gli animali da allevamento, a cui si riferisce la maggior parte della normativa dell’UE in materia.

Si stima che nell’UE vi siano 4,5 miliardi di polli, galline ovaiole e tacchini e circa 330 milioni di mucche, maiali, capre e pecore. L’audit prenderà in esame sia la vita degli animali negli allevamenti, sia il loro trasporto e la macellazione.

Per il periodo 2014-2020, i fondi di sviluppo rurale dell’UE hanno assegnato ai “pagamenti per il benessere degli animali” circa 1,5 miliardi di euro. Le misure mirano a promuovere livelli di benessere più alti, che vanno al di là degli obblighi minimi previsti sia a livello nazionale che dell’UE.

Per l’anno in corso sono previste visite di audit in cinque Stati membri: Romania, Polonia, Francia, Italia e Germania. L’audit è diretto da Janusz Wojciechowski,



(Fonte Corte dei conti europea)

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