FAO: monitorare il pesce “dal mare al piatto” per mantenere le catture illegali fuori dalle catene di approvvigionamento global

Data: 14/04/2017

E' stato fatto un grosso passo avanti nel processo guidato dalla FAO di stabilire norme concordate a livello internazionale che possano guidare lo sviluppo di sistemi di documentazione delle catture, per mantenere il pesce pescato illegalmente fuori dalle pescherie e dai piatti dei consumatori di tutto il mondo. A livello globale, ogni anno vengono catturati circa 91-93 milioni di tonnellate di pesci, e sono tra i prodotti alimentari più ampiamente negoziati a livello mondiale, con un valore di esportazioni nel 2016 di 142 miliardi di dollari. Oltre a questo, si stima che la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata ogni anno deprivi gli oceani fino a 26 milioni di tonnellate supplementari di pesce, danneggiando gli ecosistemi marini e sabotando gli sforzi per gestire in modo sostenibile la pesca.


(Newsletter Alimenti e Salute)

Stampa print