MARR: il CdA approva il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, in crescita ricavi e redditività

Data: 16/03/2017

Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. (Milano: MARR.MI), società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha approvato oggi il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio d’esercizio 2016, che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti il prossimo 28 aprile.

L’esercizio 2016 si è chiuso con ricavi totali consolidati pari a 1.544,4 milioni di Euro, rispetto ai 1.481,0 milioni del 2015.

In crescita anche la redditività operativa con l’EBITDA a 111,0 milioni di Euro (105,7 nel 2015) e l’EBIT a 92,7 milioni (89,1 nel 2015).

L’utile netto consolidato è stato pari a 58,5 milioni di Euro, in incremento rispetto a 58,1 milioni del 2015, nonostante nel 2016 siano stati registrati oneri non ricorrenti per 1,1 milioni di Euro relativi alla riorganizzazione delle attività DE.AL (avvio della Filiale MARR Adriatico dal 1° ottobre 2016), mentre nel 2015 era stato contabilizzato un provento non ricorrente per 1,7 milioni di Euro relativo al saldo prezzo (più interessi) della cessione delle quote di Alisea* . Al netto di tali poste straordinarie e dei relativi effetti fiscali l’utile consolidato sarebbe stato pari a 59,2 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 56,4 milioni del 2015.

Le vendite del Gruppo MARR nel 2016 sono state pari a 1.516,2 milioni di Euro rispetto ai 1.453,4 milioni del 2015.

In particolare le vendite verso i clienti della “Ristorazione commerciale e collettiva” (clienti delle categorie “Street Market” e “National Account”) hanno raggiunto i 1.263,7 milioni di Euro (1.190,0 milioni nel 2015).
Le vendite nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) hanno raggiunto i 983,9 milioni di Euro (900,5 milioni nel 2015) con un contributo per il consolidamento di DE.AL (dallo scorso 4 aprile) e di SAMA (dal 1 giugno 2015) che è stato pari a 50,9 milioni di Euro.
Per quanto concerne l’andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell’Ufficio Studi Confcommercio (ICC n.2, Febbraio 2017) la voce “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” nell’anno 2016 ha fatto registrare una crescita dei consumi (a quantità) del +1,2% (+0,9% nel 2015 – ICC n.2, Febbraio 2017*.


(GRUPPO CREMONINI)

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