MEAT TECH: Industria della carne, investimenti in crescita

Data: 21/12/2016

Flessione delle importazioni in Arabia Saudita, grossi investimenti di Amadori e Cremonini in Italia, un nuovo allevamento suino da 250mila capi in Russia e novità per Tyson Foods, la più grande azienda produttrice di carne in USA.

Arabia Saudita: secondo il rapporto del Foreign agricultural service del Dipartimento agricolo degli Stati Uniti, nel 2017 l’Arabia Saudita aumenterà la produzione di carne di pollo del 4,4% rispetto al 2016. Tale crescita, prevista sulla base dalle politiche di espansione di Al-Watania, Fakieh e Almarai, i tre maggiori produttori di pollame del paese, comporterà di conseguenza una flessione delle importazioni.

Italia: le ottime prospettive dell’industria avicola hanno attirato l’interesse di Amadori che si starebbe preparando a un'ondata di ingenti investimenti da finalizzare entro il prossimo quinquennio. Sono 200 i milioni che il noto gruppo italiano, al secondo posto tra i player del settore con una quota di mercato del 25%, prevede di impiegare complessivamente, di cui 45 già destinati alla costruzione di una sala da taglio della carne per lo stabilimento di Cesena. Un secondo investimento, pari a 50 milioni, riguarderebbe poi la nuova piattaforma logistica.

Il Gruppo Cremonini ha invece investito sul segmento carne bovina che, pur con leggere flessioni, entro il 2024 dovrebbe raggiungere i 7,6 milioni di tonnellate prodotte nella sola Unione Europea (dati previsionali UE). Inalca, società del Gruppo, lo scorso marzo ha infatti rilevato da Generale Conserve il noto marchio di carne in scatola Manzotin . Per Inalca, già proprietaria di Montana, si è trattato di una scelta strategica volta sia ad ammortizzare i costi fissi di produzione sia ad allargare la distribuzione complessiva di carne in scatola.

Cina: Danish Crown, uno dei colossi mondiali per la macellazione e lavorazione di bovini e suini, nonché il più grande produttore di carne di maiale d’Europa, prevede di investire circa 300 milioni di corone danesi (44 milioni di $), nella costruzione di un nuovo impianto industriale. Il nuovo impianto sarà basato a Shanghai e lavorerà carni suine danesi. Una scelta che avvicina Danish Crown sempre più al mercato cinese, il cui modello di consumo sta cambiando rapidamente verso una cultura alimentare sempre più simile a quella europea.

Russia: Nella regione Sverdlovskaja sarà presto inaugurato un allevamento di carne suina da 250mila capi. Il progetto, realizzato su un terreno di 177 ettari, è stato reso possibile a seguito dell'ordinanza del governatore della regione, Eugene Kuyvashev, che ha stabilito di affittare alla Serov Ferroalloy Plant, 20 lotti di terreno demaniale.

Stati Uniti: Tyson Foods, la più grande azienda produttrice di carne negli Usa, ha acquisito una quota del 5% di Beyond Meat, un gruppo californiano impegnato a trovare soluzioni per una riduzione del consumo di carne attraverso la ricerca sulle proteine a base vegetale. Tyson Foods intende così offrire al consumatore una maggiore scelta pur mantenendo il suo focus sulla produzione attuale di carne. Tra gli investitori di Beyond Meat ci sono anche Bill Gates e i co-fondatori di Twitter Biz Stone ed Evan Williams.


(IPACK-IMA)

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