Gli antibiotici in alimentazione animale e il problema globale della resistenza acquisita da parte dei batteri

Data: 04/10/2016

Giovedì 6 ottobre alle ore 15, nella sede dell’Accademia dei Georgofili a Firenze, si svolgerà una Giornata di studio su: “Gli antibiotici in alimentazione animale. Un contributo importante al problema globale della resistenza acquisita da parte dei batteri. Che fare?”

Fino dagli anni ’50, quando iniziò l’uso degli antibiotici come promotori di crescita in alimentazione animale, ci si rese conto che molti batteri patogeni acquisivano la capacità di resistere. L’industria farmaceutica ha prodotto antibiotici sempre nuovi, che spesso hanno avuto la conseguenza di rendere difficilmente curabili alcune malattie. Purtroppo l’allarme lanciato da più parti è stato colpevolmente sottovalutato.
Che fare?
Sembra ovvio ed evidente che sia necessario eliminare completamente gli antibiotici dai mangimi zootecnici, ma l’operazione trova mille difficoltà, anche perché le condizioni ambientali degli allevamenti intensivi necessitano di misure preventive.
Non resta che cercare delle alternative: dei prodotti naturali ad azione batteriostatica e battericida che non inducano la resistenza acquisita da parte dei batteri. In altre parole, che funzionino senza effetti collaterali. Queste sostanze esistono. Ce le offre la natura.
Esiste un’ampia e qualificata letteratura scientifica sull’argomento, cui l’Università degli Studi di Firenze ha contribuito.

PROGRAMMA

Ore 15.00 – Apertura dei lavori : Giampiero Maracchi

- Le scelte che hanno condotto all’uso degli antibiotici in alimentazione animale e le loro conseguenze. Esistono alternative naturali al loro impiego?, Mauro Antongiovanni

- Gli acidi grassi a corta-media catena ed i polifenoli come alternative naturali efficaci agli antibiotici. I meccanismi di azione, Arianna Buccioni

- Effetti dei polifenoli sul microbioma ruminale, Carlo Viti

- Effetti dei polifenoli nell’alimentazione dei ruminanti, Marcello Mele

- Effetti dei polifenoli e degli acidi grassi a corta-media catena nell’alimentazione del pollo da carne e nelle ovaiole , Sara Minieri


Per info:
www.georgofili.info

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