ISMEA: il punto sul mercato della carne bovina nella settimana dal 25 al 31 gennaio 2016

Data: 04/02/2016

La settimana di chiusura del mese ha segnalato una situazione principalmente stazionaria, ad eccezione di un
lieve miglioramento per i le manze Charolaise sulla piazza di Modena e per le rilevazione dei valori massimi dei vitelloni a Padova.
L'aumento delle femmine è stato subito trasferito sui tagli di mezzene ed anteriori.
Nel complesso del mese si è potuta registrare una certa attività per i vitelloni e le vacche; anche i vitelli da macello e ristallo hanno recuperato, ma limitatamente alla seconda settimana del mese.
L'andamento dei tagli ha seguito gli aumenti di vitelloni, per due settimane, per mezzene ed anteriori e per
quelli di vitello per mezzene e busti, i tagli maggiormente commercializzati nel periodo.
Le macellazioni ad inizio anno sono riprese vivacizzando il mercato, ma nonostante le numerose promozioni
della GDO i consumi di carne, soprattutto per tagli di qualità più alta, non registrano aumenti tali da soddisfare le aspettative degli operatori.
Anche l'andamento climatico potrebbe incidere sulle scelte alimentari dei consumatori, così come incide la maggior propensione a consumi di cibi non di origine animale.
L'offerta, comunque, di capi ben conformati e richiesti dal mercato è tuttora scarsa e aggiustamenti al rialzo si potrebbero registrare anche per le prossime settimane.

Per l'analisi completa:
http://www.ismeaservizi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6459


(ISMEA)

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