In aumento le macellazioni di polli, in calo quelle dei conigli

Data: 29/01/2016


Secondo le elaborazioni condotte da Assoavi (Associazione nazionale allevatori e produttori avicunicoli) nei primi dieci mesi del 2015 le macellazioni italiane di polli pesanti, cioè di peso superiore a 2 kg, hanno segnato un aumento del 5% in peso morto e del 6% in numero di capi rispetto allo stesso periodo del 2014, che aveva registrato un aumento del 3,6% per il numero di capi ma solo del 2,6% in peso morto macellato sul 2013. Riguardo i tacchini, da gennaio a ottobre 2015 le macellazioni hanno segnato un +0,5% in peso morto e un +0,6% in numero di capi sempre confrontato con lo stesso periodo dell’anno prima, quando l’aumento del numero di capi macellati era stato del 3% mentre riguardo il peso morto si era registrato un calo dello 0,2% sul 2013, che a sua volta ha continuato a segnare una riduzione del numero di capi macellati (-2,6%) e del peso medio rispetto al 2012, quando era stato registrato complessivamente un recupero del 5,6% del numero dei capi macellati e del 3,9% del peso morto rispetto al 2011. Il recupero sulla media degli ultimi 5 anni è stato del 10%. Infine i conigli. Prendendo sempre a riferimento i primi dieci mesi del 2015 le macellazioni hanno segnato un calo del 3,6% in peso morto e un’ulteriore riduzione del 5,6% nel numero di capi rispetto allo stesso periodo del 2014, che ha registrato un calo del 4,7% del numero di capi macellati e del 4,8% in peso sul 2013, a sua volta al centro di un’ulteriore riduzione, rispetto al 2012, del 3,6% del numero di capi macellati, ma con una stabilità del peso medio. Il 2012 è stato caratterizzato da un ulteriore calo del numero di capi macellati (-1%) rispetto al 2011 e dello 0,8% del peso morto.


(Osservatorio Agri&Food di CremonaFiere)

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