Governo Draghi, Alleanza Cooperative Agroalimentari: “Auguri di buon lavoro al Ministro Patuanelli”

Data: 18/02/2021

“A nome di tutta la cooperazione agroalimentare formuliamo le nostre congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro al nuovo ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli. Siamo pronti ad offrire al neo Ministro tutta la nostra collaborazione per contribuire allo sviluppo e alla crescita dell'agroalimentare italiano, che passi per l'innovazione, la sostenibilità e il rafforzamento del made in Italy sui mercati internazionali. Abbiamo già avuto modo di conoscere ed apprezzare il Ministro Patuanelli quando era al Dicastero dello Sviluppo Economico e siamo sicuri che saprà portare la sua esperienza e la sua conoscenza delle principali esigenze delle imprese per dare maggior dinamismo al settore agroalimentare, lavorando sulla semplificazione burocratica, sugli strumenti di capitalizzazione e di accesso al credito e sulle forme di aggregazione e concentrazione dell'offerta". Così il presidente di Alleanza Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri commenta la nomina del neomimistro delle Politiche Politiche Agricole Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli, che ha giurato questa mattina alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

“Estendiamo il nostro augurio di buon lavoro – prosegue Mercuri - anche all'intera compagine governativa, a partire dal Presidente del Consiglio Mario Draghi e a tutti gli altri ministri, in particolare quelli dello Sviluppo Economico, degli Esteri, della Transizione ecologica e della Transizione digitale, che potranno a nostro avviso svolgere un ruolo fondamentale nel dare la giusta rilevanza all'agroalimentare all'interno del processo di ammodernamento e di crescita del Paese, in un'ottica di sviluppo sostenibile, che sarà al centro del Recovery Plan”.

Il Presidente Mercuri ringrazia anche la ministra uscente Teresa Bellanova, "che ha saputo gestire ed affrontare, in una situazione assai complessa come quella dell'emergenza pandemica, problemi complessi e di non facile soluzione non mancando mai di affermare e far riconoscere in ogni sede l'importanza della filiera agroalimentare”.

Stampa print