Cambio al vertice del Consorzio Tutela Vitellone Bianco Appennino Centrale IGP: Andrea Petrini è il nuovo direttore generale

Data: 12/01/2021

Perugia - Andrea Petrini è il nuovo direttore generale del Consorzio tutela Vitellone Bianco Appennino Centrale IGP. Lo ha deciso il consiglio direttivo riunitosi il 2 dicembre scorso. Petrini raccoglie il testimone da Paolo Canestrari, il quale raggiunge la pensione dopo 17 anni alla guida del Consorzio.

Classe 1974, Petrini è nato a Sassoferrato, in provincia di Ancona, e si è laureato in Scienze della Produzione Animale all’Università degli Studi di Perugia. Dopo aver lavorato all’Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani Carne (ANABIC) e al Consorzio Carni Bovine Italiane (CCBI) dal 2005 è stato coordinatore del Consorzio di Tutela Vitellone Bianco Appennino Centrale IGP, ruolo che ha ricoperto fino al 1 gennaio quando è entrato in carica come direttore.

Nel nuovo ruolo, Petrini, sarà impegnato a rendere operativi quelli che sono gli scopi principali del Consorzio: la tutela del marchio IGP “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”, la promozione e la valorizzazione del prodotto, l’attività di informazione al consumatore e la cura generale degli interessi relativi alla produzione IGP.

Queste le prime parole del neo direttore - “Ringrazio tutto il consiglio direttivo e il presidente per la fiducia che mi è stata accordata e il mio predecessore, Paolo Canestrari, per il prezioso lavoro svolto fino ad oggi. Ci aspettano sfide importanti e difficili, che coinvolgono il nostro Consorzio e, più in generale, tutto il settore dell’agroalimentare. Lavorando in sinergia con tutti i soci e con tutti coloro che ruotano attorno al mondo del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP potremmo fare di questa fase così delicata la base per poter ripartire e per poter raggiungere obiettivi ancora più importanti”.

Il Consorzio di tutela Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP è stato costituito nel 2003 ed è stato ufficialmente riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nel 2004. L’Indicazione Geografica Protetta del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, primo marchio di qualità per le carni bovine fresche approvato dall’Unione Europea per l’Italia, risale, invece, al 1998. Attualmente il Consorzio è formato da 1827 soci tra allevatori, macellatori e porzionatori.



(Consorzio di tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP)

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