"Il futuro è guardare oltre": Inalca protagonista a Milano della mostra fotografica sull'impegno ambienatle e sociale dell'Industria di Marca

Data: 02/10/2020

Inizia domani fino al 31 ottobre nella centralissima via Mercanti, a pochi passi da piazza Duomo a Milano, la mostra fotografica open air “Il Futuro è guardare oltre – Industria di Marca e Sostenibilità”. L’esposizione, promossa da Centromarca, patrocinata dal Comune di Milano, inserita nel calendario di manifestazioni del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020, organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (Asvis), documenterà l’ampio e articolato impegno della moderna Industria di Marca in campo ambientale e sociale.

La mostra tocca tematiche ambientali di particolare rilevanza, strettamente collegate all’obiettivo di limitare l’impatto dell’attività d’impresa sul pianeta: dall’uso consapevole delle risorse naturali alla riduzione delle emissioni; dallo smaltimento dei rifiuti alla riprogettazione dei processi produttivi. Immagini, corredate da didascalie esplicative in italiano ed inglese, richiameranno l’attenzione ed evocheranno riflessioni su aspetti poco conosciuti o non immediatamente percepibili dell’attività d’impresa.

Inalca, società leader in Italia nella produzione di carni bovine, ha aderito all’iniziativa con l’obiettivo di illustrare come la filiera integrata del bovino possa rappresentare un modello virtuoso di economia circolare. L’azienda, grazie ad una struttura industriale all’avanguardia, da oltre 20 anni ha sviluppato all’interno della propria attività agricola e industriale un piano strategico volto al contrasto del cambiamento climatico, che ha portato alla realizzazione di 5 impianti di produzione biogas, 8 cogeneratori industriali alimentati a biomasse e metano e 6 impianti fotovoltaici. Oggi il 100% dell’energia utilizzata dall’azienda è autoprodotta.

Un ulteriore passo in avanti verrà sostenuto da accordi di partnership con grandi aziende del settore energetico per l’adozione delle migliori tecnologie nel campo delle energie pulite e da un ulteriore potenziamento della rete di impianti del Gruppo alimentati a fonti rinnovabili. Un progetto che permetterà ad Inalca di raggiungere entro il 2022 oltre il 50% del proprio fabbisogno energetico ottenuto da energia rinnovabile. Si tratta di un piano che si basa sulla produzione di biometano liquido per autotrazione ottenuto da scarti agro-industriali provenienti dai propri cicli produttivi: biomasse di recupero provenienti da attività agricole ed industriali del Gruppo verranno trasformate inbiometano e fertilizzanti organici. Il carburante ottenuto verrà impiegato dalle stesse flotte aziendali di distribuzione dei prodotti e i fertilizzanti verranno reimpiegati in agricoltura, ottenendo così una piena circolarità della filiera.
Una scelta che contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi di emissione fissati dalla direttiva europea 2018/2001/UE, tra cui quello di ottenere almeno il 14% di carburanti per trasporto da fonti rinnovabili.

Una versione online dell’esposizione è visibile fino al 31 dicembre su https://mostrasostenibilita.centromarca.it/. La mostra si svolge in collaborazione con il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020, che si tiene dal 22 settembre all’8 ottobre in tutta Italia e in rete.


(Gruppo Cremonini)


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