OI Intercarneitalia, "No all'ammasso delle carni bovine in quanto misura dell'altro Secolo, pericolosa per la filiera e per i consumatori"

Data: 23/04/2020

Non è possibile che la Commissione europea non riesca a scrollarsi di dosso azioni anacronistiche, per fronteggiare le crisi di mercato, se dichiarate.

OI Intercarneitalia, l’interprofessione della carne bovina che rappresenta oltre il 50% di allevatori e trasformatori in Italia, riconosciuta dal Mipaaf, non ci sta alla ventilata ipotesi concretizzatasi tra domenica ed oggi, dove il Commissario all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, non ha trovato di meglio che proporre un ammasso delle carni bovine, senza informarsi sulle nefaste conseguenze che patirebbe la zootecnia bovina da carne a livello europeo ed in particolare l’Italiai.

OI Intercarneitalia ha già espresso alla Ministra Teresa Bellanova il parere contrario degli associati (Allevatori e Trasformatori) fornendo proposte alternative, poiché ciò risponderebbe alle richieste di pochissimi Paesi europei, ed a farne le spese sarebbe la filiera della carne in Italia che opera con costi superiori, per i maggiori costi dovuti al livello di biosicurezza raggiunto da allevamenti e macelli.

L’ammasso non va bene perché è come un boomerang: sposta nel tempo il problema, che ritornerà dopo pochi mesi, con effetti gravissimi, rovinando ulteriormente il mercato e favorendo truffe e frodi sull’origine e la qualità della carne, soprattutto se in ballo ci sono i tagli pregiati di carne bovina!!!

OI Intercarneitalia ha chiesto alla Ministra Bellanova di proporre alla Commissione europea l’alternativa all’ammasso che possa coinvolgere anche gli allevatori di vacche da latte: intervenire sul SOSTEGNO ACCOPPIATO - ART. 52 DEL REG. (UE) N. 1307/2013, riconoscendo un premio aggiuntivo alla macellazione/allevamento (carne/latte), tarato sulla effettiva crisi denunciata da ciascun Paese (in base a dati concreti di mercato), con la possibilità per gli Stati Membri di aggiungere, in via straordinaria, altre produzioni non comunicate alla Commissione (ad esempio, per l’Italia, i Vitelli a carne bianca).



ORGANIZZAZIONE INTERPROFESSIONALE INTERCARNEITALIA
www.intercarneitalia.it

Stampa print