Covid-19: Fipe e Assodelivery: bene il cibo a domicilio dopo le 18:00. In questo momento è servizio essenziale per i cittadini e supporto per la ristorazione

Data: 11/03/2020

"In un momento di grande difficoltà come quello provocato dall’emergenza sanitaria Covid-19 è fondamentale per la ristorazione garantire un servizio ai cittadini costretti a uscire il meno possibile da casa": in quest’ottica la Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi e AssoDelivery, l’associazione di categoria delle imprese del food delivery alla quale aderiscono Deliveroo, Glovo, Just Eat, Uber Eats e Social Food, hanno chiesto di fare chiarezza sulla possibilità di garantire il servizio di delivery anche dopo le 18:00, quando ristoranti e bar sono costretti a chiudere sulla base di quanto stabilito dal DPCM 9 Marzo 2020 n. 11.

La risposta positiva del Governo chiarisce che il limite orario dalle 6:00 alle 18:00 è riferito solo all'apertura al pubblico. L'attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio, dando così la possibilità di fornire un servizio ai cittadini e di consentire a molte attività di ristorazione di continuare a lavorare seppure tra numerose difficoltà.

Fipe e AssoDelivery "nel rilanciare la collaborazione tra le imprese della filiera, hanno condiviso un decalogo di buone pratiche per garantire il servizio nel rispetto delle misure precauzionali e dei requisiti igienico-sanitari che oggi ancor più di ieri sono al centro di questa attività. È questa una testimonianza di come il settore intero sia impegnato nella salvaguardia della salute dei consumatori, nella tutela del loro diritto ad avere un servizio e allo stesso tempo nel tenere vive le imprese".

Pubblichiamo in basso a questa EFA News le linee guida per ristoranti e imprese del food delivery elaborate da Fipe e da AssoDelivery.



SaM - 10992
Roma, RM, Italia, 10/03/2020 19:00
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