“I Migliori Vini Italiani” di Luca Maroni, dal 13 al 16 febbraio

Data: 09/02/2020

di Massimiliano Rella

Torna al Salone delle Fontane di Roma Eur, dal 13 al 16 febbraio, l’attesa kermesse de “I Migliori Vini Italiani” di Luca Maroni, XXI edizione, con 800 etichette in assaggio di 140 cantine. L’evento si aprirà giovedì con la serata di premiazione delle eccellenze vitivinicole del Belpaese, selezionate per la XXIX edizione dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani, un “viaggio” nel buon bere tracciato dal noto critico enologico con il suo metodo degustativo per andare alla scoperta delle sfumature sensoriali del nettare di Bacco. Al centro della manifestazione la qualità di un comparto vinicolo che si dimostra in gran forma.
“La vendemmia 2019 è stata di grande qualità anche se non particolarmente abbondante in quantità. I vini dell’annuario 2020, riferiti delle annate 2018 e 2017, sono di qualità eccezionale, in particolare i rossi del 2017, i migliori dal 1985 – sottolinea Luca Maroni -. In questi anni il vino ha assunto sempre di più un valore intrinseco qualitativo: uve sempre più ricche e meglio trasformate enologicamente. La parola d’ordine è: profumo, profumo, profumo! Si berrà sempre più con il naso, perché a fare la differenza sono già gli aromi e i sentori che assumono una consistenza quasi palpabile”.
Assaggiare il vino, annusarlo, degustarlo, è un’esperienza intuitiva e alla portata anche dei non esperti e il pubblico potrà assaggiarlo in libertà, scegliendo tra un’offerta ricca ma selezionata, espressione della eterogeneità del patrimonio vitivinicolo italiano. Contemporaneamente, da programma, sarà possibile partecipare a degustazioni guidate e laboratori sensoriali dei migliori vini, seguendo il metodo di analisi ideato da Maroni per percepire con immediatezza e intuito la ricchezza, l’armonia dei componenti e l’integrità del vino, nell’assenza dei difetti di trasformazione.
Tra le curiosità ci sono anche i laboratori guidati dalla sorella Francesca Romana Maroni, come quello sulle erbe e le loro suggestioni olfattive nel vino, con un rimando culturale all’antica tradizione che a partire dagli egizi e dalle civiltà Mediterranee utilizzavano il vino in abbinamento alle erbe aromatiche e mediche per produrre profumatissimi “enoliti”, cioè pozioni alcoliche e curative, arrivando fino ai nostri giorni. Questo in collaborazione con l’Accademia delle Arti Erboristiche, presieduta dal professor Sergio Bellanza.
Gli altri laboratori agroalimentari vedranno protagonisti Franco Franciosi, chef patron di Mammaròssa che ha dato vita a “Quote”, progetto di catalogazione dei prodotti abruzzesi in base all’altitudine, dal mare alle vette degli Appennini; Riccardo Pepe, chef del Donna E Bistrot – Elizabeth Unique Hotel Rome, con un seminario sul pane, alimento unico e ancestrale.
E ancora: Mattia Michelangeli di Eden Lab, che racconterà e insegnerà a preparare i mitici arancini; Antonello Egizi, maestro affinatore abruzzese di formaggi assieme a Silvia Carpane, titolare del Gin Bar romano Buseto e infine, le Chicche della Tuscia.
Dopo il successo della passata edizioni tornano infine le degustazioni cibo/vino di “A Cena Con Luca Maroni”, rinnovando la magia di un evento nell’evento. Il costo della cena, riservata a 40 partecipanti, è di € 90 a persona e include il biglietto di ingresso all'evento. Due le serate previste: venerdì 14 febbraio e sabato 15 febbraio con appuntamento alle 20.30.
La rassegna sarà inoltre animata dalla musica della Francigena in Jazz e Swing.

Orari di apertura a pubblico e operatori
Giovedì 13 febbraio: dalle ore 20:00 alle ore 24:00 - ingresso solo su invito
Venerdì 14 febbraio e Sabato 15 febbraio: dalle ore 16.00 alle ore 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00)
Domenica 16 febbraio: dalle ore 16.00 alle ore 21.00 (ultimo ingresso ore 20.00)

Info e acquisto biglietti online
www.imigliorivinitaliani.it - http://www.imiglioriviniitaliani.com/lm/evento2019/
tel 06.90405335

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