Carne sicura in macelleria: il progetto sperimentale di Regione Lombardia e Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina arriva sabato a Lonato

Data: 06/02/2020

Il progetto sperimentale che vede Regione Lombardia e Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina impegnati nel fornire all’utente finale uno strumento di tracciabilità degli alimenti chiaro, semplice e diretto, arriva a Lonato (BS): questo sabato mattina (8 febbraio) dalle 10 alle 12 il pubblico potrà conoscere il nuovo strumento digitale e testarlo direttamente presso il punto vendita Savoldi Carni Doc (via Trivellino n.6, Lonato); la stessa azienda aveva ospitato, in dicembre, la presentazione ufficiale del progetto con il Vice Presidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala e l’Assessore all’Agricoltura Fabio Rolfi.

Con la collaborazione del Consorzio, infatti, Regione Lombardia ha sviluppato una nuova app che consente di conoscere in diretta, proprio al momento dell’acquisto, tutta la storia dell’alimento, in questo caso del taglio di carne, dalle fasi di allevamento, fino alla macellazione e all’arrivo sul banco del punto vendita.
In questo modo, l’utente finale può avere la certezza di ciò che mangia, ottenendo informazioni dettagliate (comprendono anche tutte le certificazioni dei controlli sanitari) ma soprattutto sicure e garantite dall’ente pubblico. Il sistema, infatti, per la prima volta in Italia, sfrutta la tecnologia “blockchain”, attraverso la quale le informazioni sono certificate dagli enti preposti al controllo e non possono essere in alcun modo modificate o falsate.
Sabato mattina presso il punto vendita Savoldi Carni Doc di Lonato sarà presente un addetto del Consorzio che illustrerà ai clienti come funziona il progetto e come sarà possibile ottenere queste informazioni sugli alimenti, direttamente attraverso il proprio smartphone.

“Siamo orgogliosi di essere al fianco di Regione Lombardia in questo progetto ambizioso, che porta ad uno stadio ulteriore un approccio che il nostro Consorzio ha adottato fin dalla sua nascita: metterci la faccia, per garantire al consumatore la qualità e sicurezza del nostro prodotto, 100% italiano e rigidamente controllato. Anche per combattere le fake news che, tuttora, minacciano il settore della carne bovina”, è il commento del presidente del Consorzio Primo Cortelazzi.



CONSORZIO LOMBARDO
PRODUTTORI CARNE BOVINA
www.clpcab.it

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